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Sono un tecnico che lavora per un privato: come deposito un progetto strutturale sismico? E gli adempimenti di fine lavori?

Creato il: 24/11/2021
Aggiornato il: 25/11/2021

Il deposito del progetto esecutivo delle strutture per i privati deve essere fatto tramite la piattaforma Scrivania del Professionista.

Il principio dell’ordinamento giuridico italiano denominato “concentrazione dei regimi amministrativi”  trova origine nei Decreti attuativi della Riforma Madia (i decreti che più comunemente sono conosciuti con SCIA 1 e SCIA 2); il riferimento è all’art. 19 della Legge 241/1990 e alle fattispecie di SCIA UNICA e SCIA condizionata: il titolo edilizio abilitativo da presentare diventa quindi una sorta di contenitore con all'interno altre pratiche (quali il deposito strutturale sismico, ma anche l'autorizzazione paesaggistica ad esempio).

Ciò significa che in fase di compilazione dell'istanza digitale, la SCIA o il PDC dovranno contenere al loro interno la pratica sismica con tutti gli allegati previsti dalla normativa vigente e dalla modulistica unificata regionale.

Nel caso il professionista scelga di presentare soltanto gli elaborati preliminari (presismica secondo quanto disposto dalla LR 19/2008) e quindi qualora abbia già inviato in precedenza con Scrivania del Professionista la SCIA o il PDC, il tecnico dovrà inviare la pratica sismica come INTEGRAZIONE AL TITOLO ABILITATIVO correlato.

La medesima procedura di INTEGRAZIONE è prevista per la consegna degli adempimenti di fine lavori (collaudo, relazione a strutture ultimate, certificato di rispondenza).

 


Categorie: Sismica Procedure LR19/08 e DGR
Tag: sismica presismica integrazione