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In aumento le richieste di accesso agli atti

In aumento le richieste di accesso agli atti

I numeri del fenomeno in crescita da settembre 2017 e le contromisure del Settore Edilizia per contenere i disagi all’utenza

Creato il: 05/06/2018

Aggiornato il: 05/06/2018

Dai monitoraggi delle attività effettuate dal Settore Servizi per l’Edilizia, stiamo assistendo ad un forte aumento delle istanze di accesso agli atti riguardanti le pratiche edilizie, inoltrate all’Amministrazione comunale tramite lo Sportello Edilizia.
L’incremento, già rilevato a partire dall’anno 2017, ha avuto un’ulteriore esplosione nel primo quadrimestre del 2018. A fronte di n. 7.731 istanze pervenute nel 2015 e n. 9.088 nel 2016, l’anno 2017 ha totalizzato infatti n. 13.187 istanze (chiudendosi con un + 45% sul 2016 e +71% sul 2015), mentre le n. 5.721 istanze rilevate al 30/04/2018 hanno fatto raggiungere nel primo quadrimestre dell’anno in corso una quantitativo di richieste quasi assimilabile all’intero anno 2015.

Il fenomeno, che continua a rivelarsi in crescita, deriva plausibilmente anche dall’applicazione del Protocollo d'intesa sottoscritto tra il notariato e gli ordini e collegi professionali che, a tutela dei cittadini, prevede da settembre 2017 l’integrazione di ogni atto di compravendita con una relazione tecnica, attestante la corrispondenza dello stato di fatto dell’immobile con lo stato delle pratiche edilizie e catastali, che necessita di approfondite verifiche sugli atti depositati. Tale incremento di accessi agli atti, imprevedibile sino a settembre scorso, ha avuto un impatto sui tempi di attesa per le ricerche che hanno dato luogo alla necessità di fissare in 60 giorni il tempo di evasione delle richieste.

Com’è noto, è in corso un imponente processo di digitalizzazione dell'archivio che, a regime, andrà a ridurre in modo sensibile i tempi di attesa. Nel frattempo però, per meglio governare una situazione di particolare complessità, il Settore Servizi per l’Edilizia ha messo in campo diverse misure organizzative straordinarie per garantire l’efficienza del servizio, a risorse di personale invariate.

Tra gli interventi realizzati vi sono alcune migliorie logistiche effettuate per agevolare la reperibilità del materiale ancora in formato cartaceo da parte degli operatori comunali, le turnazioni del personale ed il rinforzo di operatori impiegati ordinariamente in altre attività, il supporto nella trattazione delle pratiche digitali da parte della ditta che sta acquisendo i materiali ed anche la convenzione siglata tra il Comune e il Collegio dei Geometri, per riconoscere come periodo di praticantato lo svolgimento delle mansioni di supporto al processo di accesso agli atti presso il Settore Edilizia.

Inoltre, in attesa che venga completata la digitalizzazione degli archivi cartacei (in corso dal 2017 con tempistiche di attuazione finora rispettate), in collaborazione con il Settore Agenda Digitale sono stati introdotti sistemi di alert e dispositivi tecnologici per velocizzare e monitorare i processi e i tempi di evasione delle istanze di accesso agli atti di natura edilizia ed urbanistica.

Tenuto conto quindi di un picco di attività mai registrato prima, sono state messe in campo tutte le azioni possibili per contenere i disagi all'utenza, consapevoli della centralità ed importanza della verifica di conformità in sede di compravendita a tutela dei cittadini. Si continuerà con questo impegno fino a che la progressiva digitalizzazione ridurrà sensibilmente i tempi di trattazione della pratica, anche grazie alla messa a disposizione della scansione agli utenti, direttamente dalla piattaforma di Scrivania del Professionista.



Categorie: Edilizia

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