Tu sei qui

Edilizia

Confermati i numeri in crescita per il Settore Edilizia nel 2018

Creato il: 15/07/2019

Aggiornato il: 15/07/2019

 

Negli ultimi anni si sta registrando una decisa ripresa del settore edilizio sul territorio del Comune di Bologna. I segnali positivi arrivano dalle statistiche del Settore che evidenziano una crescita significativa e costante per quanto riguarda i PdC (Permessi di Costruire) rilasciati, le SCIA (Segnalazioni Certificate di Inizio Attività) e le CILA (Comunicazioni Inizio Lavori Asseverate) presentate. Dal 2015 al 2018 i primi sono raddoppiati, le seconde sono aumentate del 26% e le ultime del 7% circa. 

In particolare, nel 2018 il settore Servizi per l’Edilizia del Comune di Bologna ha ricevuto: 
- 96 istanze di PdC (per una media di 8 permessi al mese); 
- 2.538 SCIA (per una media di 7 pratiche al giorno); 
- 4.535 CILA (per una media di 12 pratiche al giorno). 

Sulla base delle istanze ricevute l’attività di controllo del Settore ha: 
- rilasciato 90 PdC;
- campionato il 25,97% delle SCIA presentate (corrispondenti a 659 istanze);
- campionato il 10% delle CILA presentate (corrispondenti a 453 istanze).

Tenuto conto del passaggio al procedimento unico per la presentazione delle pratiche edilizie, avvenuto a fine ottobre 2018, gli uffici che si occupano delle Autorizzazioni Sismiche e delle Autorizzazioni Paesaggistiche hanno svolto un’importante mole di lavoro. Per quanto riguarda le verifiche svolte dell’unità Autorizzazioni Sismiche, per la sola parte relativa all’edilizia privata, si è registrato un totale di 653 pratiche (con una media di circa 2 istanze presentate al giorno). L’ufficio Autorizzazioni Paesaggistiche ha invece lavorato 258 pratiche, comprese quelle di parere paesaggistico ora non più presentabili autonomamente, ma solo all’interno dei titoli edilizi (cosiddetta SCIA unica). 

Degna di nota è anche l’attività svolta dalla CQAP (Commissione per la Qualità Architettonica e del Paesaggio), organo composto da tecnici esterni che si esprime in merito agli interventi sugli edifici classificati. Su un totale di 2.678 pratiche valutate nel 2018 (per una media di circa 50 pratiche a seduta), circa un quinto sono richieste di preparere. 

Infine, le attività svolte in sinergia dal Nucleo edilizia della Polizia Municipale e dall’unità Qualità edilizia e controlli ha riguardato 129 esposti, 184 verbali e, soprattutto, l'acquisizione di 3.656 SCCEA (Segnalazione Certificata di Conformità Edilizia e Agibilità), per una media di circa 10 richieste al giorno.



Categorie: Edilizia

Accesso agli atti: dati 2018 e prospettive future

Terminata la digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie

Creato il: 11/07/2019

Aggiornato il: 11/07/2019

Lo scorso 28 gennaio 2019, dopo quasi 30 mesi di lavoro, si è conclusa la digitalizzazione dell’intero archivio delle pratiche edilizie del Comune di Bologna, che renderà disponibile un totale di 958.266 pratiche in formato elettronico, corrispondenti a 50.739 faldoni, più di 6 km lineari di archivio.
Pratiche e documenti vengono così messi a disposizione in via telematica al richiedente accesso agli atti attraverso dei link dai quali scaricare il materiale documentale richiesto (i file non saranno quindi inviati via mail). Il richiedente accede direttamente ai file registrati nel repository documentale del Comune di Bologna attraverso la sezione "la mia scrivania" accedendo alla piattaforma Scrivania del Professionista con i propri username e password.

La digitalizzazione ha già dato i suoi primi frutti con contrazione dei tempi di risposta alle istanze di copia, ma l’obiettivo che l’Amministrazione si prefigge è un’ottimizzazione generale delle tempistiche e della gestione delle richieste di accesso agli atti che, come evidenziato dagli ultimi dati, sono in costante aumento.

Nel 2018 il Settore Servizi per l’Edilizia ha infatti registrato 15.919 accessi agli atti, con un +17% rispetto alle richieste pervenute nel 2017 e un +62% sul 2016. Inoltre le richieste di tecnici e cittadini sono state gestite anche attraverso 2.476 appuntamenti per visura, quasi 1900 contatti fisici a sportello e oltre 17.000 contatti da servizio telefonico.



Categorie: Edilizia

Entrata in vigore del nuovo regolamento per l'assegnazione dei contributi agli ordini religiosi.

Creato il: 07/06/2019

Aggiornato il: 27/06/2019

Nella giornata di lunedì 27 maggio 2019, in attuazione dell'art.9 della Legge Regionale 24/2017 "Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio" entrata in vigore il 01 gennaio 2018, è stato approvato dal Consiglio Comunale con Delibera PG 248284/2019 il nuovo Regolamento che disciplina l'assegnazione di una quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria (U2) a enti esponenziali della chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose.

Il Regolamento, che entrerà in vigore dal 08 giugno 2019, disciplina in particolare i criteri, i tempi e le procedure per l'assegnazione e l'erogazione dei contributi, da destinarsi alla realizzazione di interventi di riuso e rigenerazione urbana che interessino attrezzature religiose ubicate all'interno del territorio comunale, con particolare riferimento agli edifici tutelati ai sensi del Dlgs 42/2004 e agli edifici di particolare interesse storico-architettonico o culturale e testimoniale, ai sensi della L.R. 24/2017

L'assegnazione dei contributi nella misura del 7% dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria avverrà secondo criteri preferenziali che tengano conto del tipo di edificio (privilegiando quelli vincolati ai sensi del Dlgs 42/2004 o classificati come di interesse documentale), dell'uso dell'edificio (privilegiando i luoghi di culto), del tipo di intervento (privilegiando gli interventi di restauro e risanamento conservativo) e del contenuto dell'intervento (privilegiando gli interventi di eliminazione di un pericolo per la pubblica incolumità e gli adeguamenti sismici).

La presentazione delle domande per l'assegnazione dei contributi potrà avvenire a seguito della pubblicazione dell'avviso pubblico che avrà cadenza biennale, utilizzando la modulistica che, sulla base del fac simile già approvato unitamente al Regolamento, verrà approvato dal Responsabile del procedimento. In via transitoria nel 2019 verranno assegnate le risorse relative agli anni 2015-2016 e 2017 (per gli interventi ultimati dal 1 gennaio 2015) e nel 2020 quelle relative agli anni 2018 e 2019,

La Delibera con i relativi allegati è consultabile sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Trasparenza – Pianificazione e governo del territorio.



Categorie: Edilizia

Approvazione finale Art.32bis in variante al RUE

Creato il: 30/05/2019

Aggiornato il: 31/05/2019

In seguito all'adozione avvenuta con Delibera Consiliare PG n° 441117/2018 e al termine delle fasi di Osservazioni e Controdeduzioni, nella giornata di lunedì 27 maggio 2019, con Delibera Consiliare PG n. 247673/2019, è stato approvato il testo definitivo dell'art.32bis del RUE "Promozione di interventi per l'abitare condiviso e solidale".
L'articolo va a disciplinare in maniera puntuale le modalità e le possibilità di realizzazione di forme di abitare collaborativo, note anche come co-housing, all'interno del quadro più ampio degli Interventi diretti nell'ambito dell'attività edilizia.
Il testo del RUE aggiornato con la variante entrerà in vigore in seguito alla pubblicazione sul BURERT.

La delibera di approvazione è disponibile sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio.



Categorie: Edilizia

I settori Edilizia e Urbanistica rispondono a tecnici e cittadini

Un grande patrimonio conoscitivo fruibile attraverso diversi canali di informazione e contatto

Creato il: 19/03/2019

Aggiornato il: 29/03/2019

I settori di Urbanistica ed Edilizia mettono a disposizione di cittadini, tecnici e professionisti un grande patrimonio conoscitivo, attraverso diversi canali di informazione e contatto:

  1. Il portale di Urbanistica ed Edilizia del Comune di Bologna
    Il sito contiene tutte le informazioni che servono per orientarsi tra strumenti urbanistici, normative e procedure di settore. A disposizione di professionisti e cittadini una serie di servizi online tra cui le mappe interattive, il RUE navigabile e i servizi di accesso agli atti e ricerca pratiche.
     

  2. La sezione FAQ del portale
    Le FAQ sono un servizio utile per dissipare dubbi e avere chiare risposte alle proprie domande, senza dover scrivere, telefonare o prendere appuntamenti e riducendo i tempi di attesa. Il database conta oltre 100 risposte a quesiti frequenti posti da tecnici e cittadini. Le FAQ sono costantemente aggiornate, sia per restare al passo con le ultime modifiche normative, sia per rispondere alle domande poste più di frequente dagli utenti.
     

  3. Il servizio SCRIVICI
    SCRIVICI è un sistema online per inviare i propri quesiti ai tecnici comunali, tramite la categorizzazione della domanda e il suggerimento di FAQ correlate nelle quali è possibile trovare già risposte utili. Tra febbraio 2018 e febbraio 2019, l’efficienza del servizio è stata ottimale: agli oltre 1.200 quesiti arrivati, i tecnici del Comune di Bologna hanno risposto mediamente entro 6 giorni dalla ricezione degli stessi.
     

  4. Il servizio telefonico di informazioni tecniche
    Una linea telefonica dedicata alle informazioni tecniche, introdotta recentemente per mettere direttamente in contatto con i tecnici del Comune di Bologna che, solitamente riescono a dissipare i dubbi in tempo reale. Nel caso in cui ciò non sia possibile, può essere fissato un appuntamento a sportello.
     

  5. Agenda web
    Ultimo canale per reperire informazioni incontrando i tecnici comunali, Agenda Web funziona su prenotazione ed è necessario essere utenti registrati con credenziali FedERa o SPID per poter prendere un appuntamento. Gli appuntamenti per il mese successivo vengono messi a disposizione sulla piattaforma intorno al 20 del mese corrente e ciascun utente può accedere al massimo a 10 appuntamenti all'anno, per garantire possibilità d'accesso a tutti gli utenti registrati.



Categorie: Edilizia

In vigore la Variante di adeguamento normativo 2018 al R.U.E.

Creato il: 11/12/2018

Aggiornato il: 20/03/2019

La Variante di adeguamento normativo 2018 al R.U.E., adottata il 4 Aprile 2018 con Delibera Consiliare PG n° 441117/2018, è stata approvata definitivamente dal Consiglio Comunale nella seduta del 19/11/2018 con Delibera Consiliare PG n° 482773/2018 ed è in vigore a partire dal 12 Dicembre 2018, data di pubblicazione sul BUR della regione Emilia Romagna (BURERT).

Il contenuto del R.U.E. presente sul sito del Dipartimento, sia nella forma navigabile, sia nella forma statica è stato aggiornato in coerenza ai contenuti della nuova versione approvata.

Rimane comunque possibile consultare i testi del R.U.E. in formato .pdf, nelle forme Coordinata e Consolidata, consultando i documenti pubblicati nella sezione Trasparenza.

 

La variante 2018 al R.U.E. ha lo scopo di allineare definitivamente lo strumento urbanistico del Comune di Bologna alle principali novità introdotte dalla Legge regionale 12/2017. 

Tra le modifiche più rilevanti, l’art.21  "Glossario" adegua le definizioni con quelle introdotte a livello regionale. Viene aggiunta inoltre la voce “Intervento edilizio per l’abitare condiviso e solidale" anche se la disciplina di dettaglio relativa a tali interventi viene introdotta con la contestuale adozione del nuovo articolo 32bis "Promozione di interventi per l’abitare condiviso e solidale" (Fino alle ore 12,30 del giorno 28/01/2019 è possibile presentare osservazioni sui contenuti della variante adottata per opportune valutazioni prima dell’approvazione definitiva della variante; qui maggiori informazioni)
L'art.32 del RUE vede la modifica della voce “Sale da gioco e sale scommesse” con il rinvio alle norme sovraordinate aggiornate. 
E' stato modificato l’articolato della normativa degli Ambiti introducendo, con alcune specificità, l’intervento di nuova costruzione nella discipline degli interventi ammessi.
La variante prevede inoltre la possibilità dell’utilizzo dell’incentivo volumetrico di cui all’art.56 anche negli ambiti storici ad eccezione del nucleo di antica formazione. 
L’art.57 è stato modificato specificando che gli interventi ammessi sulle parti di pregio degli edifici documentali sono quelli previsti dalle relative schede (Is.1, IS.2 e IS.3)
E’ stata introdotta la necessità della verifica del principio insediativo nell’Ambito Storico nel caso di interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti e il divieto del superamento dell’altezza del fronte degli edifici circostanti.
Negli ambiti rurali (art.70 e 71) interventi che prevedano la demolizione e ricostruzione dell’edificio possono essere realizzati purché nel rispetto della sagoma e sedime. Interventi di demolizione e ricostruzione con modifica di sagoma e sedime sono ammessi esclusivamente al fine di migliorare la protezione ambientale da fasce di rispetto infrastrutturale o in presenza di aree di dissesto o evoluzione del dissesto. Negli stessi ambiti è possibile l’accorpamento di piccole volumetrie nella misura del 20% del volume dell’edificio principale.
La modifica dell’art.115 vede variati gli standard a parcheggio privato PE per quanto concerne l’uso 5a (accoglienza in strutture ricettive) per adeguarli a criteri di maggiore sostenibilità del turismo in città e introduce la possibilità di monetizzare/reperire gli standard come differenza fra l’uso di arrivo e quello di partenza qualora l’immobile/unità sia ricompreso all’interno del perimetro di attuazione di un piano attuativo approvato dopo l’entrata in vigore del P.R.G.’85.

 



Categorie: Edilizia

Modulistica Unica Regionale: correzione di errori materiali e rettifiche formali

Pubblicati online i moduli aggiornati da utilizzare

Creato il: 24/04/2018

Aggiornato il: 01/03/2019

Con comunicato n. 3/2018 del Responsabile del Servizio giuridico del territorio disciplina dell’edilizia, sicurezza e legalità, la Regione Emilia Romagna ha apportato correzioni di errori materiali e rettifiche formali alla Modulistica Edilizia Unificata pubblicata a dicembre 2017 e all’Allegato III della DGR n. 922/2017 “Ricognizione delle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia, aventi uniforme e diretta applicazione sul territorio regionale”.
La nuova modulistica è in vigore dal 19 aprile 2018.
Per i primi 30 giorni dalla entrata in vigore, quindi fino al 19 maggio 2018, può continuare ad essere utilizzata la modulistica previgente a condizione che l’intervento non interessi le dichiarazioni di cui al Modulo 2), punto 25.2.1.

La modulistica aggiornata è stata pubblicata online nell'apposita sezione Modulistica del sito DRU.




Categorie: Edilizia

In aumento le richieste di accesso agli atti

I numeri del fenomeno in crescita da settembre 2017 e le contromisure del Settore Edilizia per contenere i disagi all’utenza

Creato il: 05/06/2018

Aggiornato il: 29/01/2019

Dai monitoraggi delle attività effettuate dal Settore Servizi per l’Edilizia, stiamo assistendo ad un forte aumento delle istanze di accesso agli atti riguardanti le pratiche edilizie, inoltrate all’Amministrazione comunale tramite lo Sportello Edilizia.
L’incremento, già rilevato a partire dall’anno 2017, ha avuto un’ulteriore esplosione nel primo quadrimestre del 2018. A fronte di n. 7.731 istanze pervenute nel 2015 e n. 9.088 nel 2016, l’anno 2017 ha totalizzato infatti n. 13.187 istanze (chiudendosi con un + 45% sul 2016 e +71% sul 2015), mentre le n. 5.721 istanze rilevate al 30/04/2018 hanno fatto raggiungere nel primo quadrimestre dell’anno in corso una quantitativo di richieste quasi assimilabile all’intero anno 2015.

Il fenomeno, che continua a rivelarsi in crescita, deriva plausibilmente anche dall’applicazione del Protocollo d'intesa sottoscritto tra il notariato e gli ordini e collegi professionali che, a tutela dei cittadini, prevede da settembre 2017 l’integrazione di ogni atto di compravendita con una relazione tecnica, attestante la corrispondenza dello stato di fatto dell’immobile con lo stato delle pratiche edilizie e catastali, che necessita di approfondite verifiche sugli atti depositati. Tale incremento di accessi agli atti, imprevedibile sino a settembre scorso, ha avuto un impatto sui tempi di attesa per le ricerche che hanno dato luogo alla necessità di fissare in 60 giorni il tempo di evasione delle richieste.

Com’è noto, è in corso un imponente processo di digitalizzazione dell'archivio che, a regime, andrà a ridurre in modo sensibile i tempi di attesa. Nel frattempo però, per meglio governare una situazione di particolare complessità, il Settore Servizi per l’Edilizia ha messo in campo diverse misure organizzative straordinarie per garantire l’efficienza del servizio, a risorse di personale invariate.

Tra gli interventi realizzati vi sono alcune migliorie logistiche effettuate per agevolare la reperibilità del materiale ancora in formato cartaceo da parte degli operatori comunali, le turnazioni del personale ed il rinforzo di operatori impiegati ordinariamente in altre attività, il supporto nella trattazione delle pratiche digitali da parte della ditta che sta acquisendo i materiali ed anche la convenzione siglata tra il Comune e il Collegio dei Geometri, per riconoscere come periodo di praticantato lo svolgimento delle mansioni di supporto al processo di accesso agli atti presso il Settore Edilizia.

Inoltre, in attesa che venga completata la digitalizzazione degli archivi cartacei (in corso dal 2017 con tempistiche di attuazione finora rispettate), in collaborazione con il Settore Agenda Digitale sono stati introdotti sistemi di alert e dispositivi tecnologici per velocizzare e monitorare i processi e i tempi di evasione delle istanze di accesso agli atti di natura edilizia ed urbanistica.

Tenuto conto quindi di un picco di attività mai registrato prima, sono state messe in campo tutte le azioni possibili per contenere i disagi all'utenza, consapevoli della centralità ed importanza della verifica di conformità in sede di compravendita a tutela dei cittadini. Si continuerà con questo impegno fino a che la progressiva digitalizzazione ridurrà sensibilmente i tempi di trattazione della pratica, anche grazie alla messa a disposizione della scansione agli utenti, direttamente dalla piattaforma di Scrivania del Professionista.



Categorie: Edilizia

Aggiornamento dei parametri di monetizzazione per l'anno 2019

Creato il: 18/12/2018

Aggiornato il: 18/12/2018

Con Determinazione P.G. 507847 del 11/12/2018 l'Amministrazione comunale ha approvato l'aggiornamento dei parametri economici di monetizzazione  in luogo della cessione di aree e realizzazione di parcheggi e verde di urbanizzazione primaria, sulla base della variazione dell'indice generale nazionale del costo di costruzione di un fabbricato residenziale dal giugno 2017 a giugno 2018 pari al +0,8%
I nuovi parametri economici entrano in applicazione a decorrere dal 01/01/2019.

La Deteminazione PG 507847/2018 è pubblicata anche nella sezione Normativa del sito di Dipartimento




Categorie: Edilizia

Cambia la modalità di presentazione delle pratiche paesaggistiche e sismiche

Attiva dal 5 novembre la nuova procedura su Scrivania del Professionista

Creato il: 30/10/2018

Aggiornato il: 30/10/2018

Da lunedì 5 novembre 2018 cambia il sistema di presentazione di pratiche di tipo paesaggistico e sismico previsto sulla piattaforma Scrivania del Professionista.
Facendo seguito a quanto previsto dalla L.R. 15/2013, infatti, le pratiche paesaggistiche e sismiche dovranno essere inoltrate unitamente a pratiche edilizie e non più in maniera separata.

Per inserire le suddette pratiche sarà necessario entrare all'interno delle tipologie di pratiche edilizie residenziali e non residenziali (CILA / SCIA / PdC), seguendo il percorso della Richiesta di parere / Nulla Osta / Autorizzazione o altro atto di assenso comunque denominato (trattandosi dunque di titolo edilizio ad efficacia differita).
All'accesso in Scrivania del Professionista, sotto la cartella "COMPETENZA", non sarà più visibile la voce "PAESAGGISTICA", mentre sotto la voce "SISMICA" rimarrà solo la tipologia di pratica "Sismica verifica tecnica - valutazione sicurezza delle strutture".
Per quanto riguarda gli Enti Pubblici che non sono tenuti alla presentazione di titoli edilizi (Acer, AUSL, Ferrovie dello Stato, etc.), l'inoltro di pratiche sismiche e paesaggistiche sarà possibile attraverso la nuova cartella "Riservata Enti pubblici".



Categorie: Edilizia