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Edilizia

Cambia la modalità di presentazione delle pratiche paesaggistiche e sismiche

Attiva dal 5 novembre la nuova procedura su Scrivania del Professionista

Creato il: 30/10/2018

Aggiornato il: 30/10/2018

Da lunedì 5 novembre 2018 cambia il sistema di presentazione di pratiche di tipo paesaggistico e sismico previsto sulla piattaforma Scrivania del Professionista.
Facendo seguito a quanto previsto dalla L.R. 15/2013, infatti, le pratiche paesaggistiche e sismiche dovranno essere inoltrate unitamente a pratiche edilizie e non più in maniera separata.

Per inserire le suddette pratiche sarà necessario entrare all'interno delle tipologie di pratiche edilizie residenziali e non residenziali (CILA / SCIA / PdC), seguendo il percorso della Richiesta di parere / Nulla Osta / Autorizzazione o altro atto di assenso comunque denominato (trattandosi dunque di titolo edilizio ad efficacia differita).
All'accesso in Scrivania del Professionista, sotto la cartella "COMPETENZA", non sarà più visibile la voce "PAESAGGISTICA", mentre sotto la voce "SISMICA" rimarrà solo la tipologia di pratica "Sismica verifica tecnica - valutazione sicurezza delle strutture".
Per quanto riguarda gli Enti Pubblici che non sono tenuti alla presentazione di titoli edilizi (Acer, AUSL, Ferrovie dello Stato, etc.), l'inoltro di pratiche sismiche e paesaggistiche sarà possibile attraverso la nuova cartella "Riservata Enti pubblici".



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60 giorni per l'accesso a pratiche edilizie in formato cartaceo e 30 giorni per quelle native digitali o digitalizzate

In vigore fino al 31 dicembre 2018 la misura straordinaria per l'evasione delle richieste copie e visioni

Creato il: 23/07/2018

Aggiornato il: 07/08/2018

Con determinazione P.G. 300665 del 13/07/2018 è stato prorogato il precedente provvedimento 72098/2018 che indica in 60 giorni il termine procedimentale per le richieste di accesso agli atti  che verranno presentate fino al 31/12/2018, riguardanti pratiche in materia di edilizia privata archiviate in formato cartaceo che ricadono nell'ambito di applicazione del protocollo d'intesa tra il Consiglio notarile e gli Ordini professionali.
Questo provvedimento straordinario e transitorio si è reso necessario a fronte di un picco di richieste di accesso agli atti mai registrato prima, derivante anche dall’applicazione del suddetto Protocollo d'intesa che prevede, a tutela dei cittadini, l’integrazione di ogni atto di compravendita con una relazione tecnica, attestante la corrispondenza dello stato di fatto dell’immobile con lo stato delle pratiche edilizie e catastali, che necessita di approfondite verifiche sugli atti depositati. 

Si precisa comunque che il termine procedimentale per le istanze di accesso atti e di visione e copia in materia di edilizia privata, relativamente a pratiche native digitali o già digitalizzate, è invece di 30 giorni come previsto da normativa vigente.
A fronte di documentate esigenze di accesso non procrastinabile (quali termini per la produzione di documenti in giudizio), gli uffici procederanno comunque nel rispetto del termine di 30 giorni dalla presentazione della istanza documentata.



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In aumento le richieste di accesso agli atti

I numeri del fenomeno in crescita da settembre 2017 e le contromisure del Settore Edilizia per contenere i disagi all’utenza

Creato il: 05/06/2018

Aggiornato il: 05/06/2018

Dai monitoraggi delle attività effettuate dal Settore Servizi per l’Edilizia, stiamo assistendo ad un forte aumento delle istanze di accesso agli atti riguardanti le pratiche edilizie, inoltrate all’Amministrazione comunale tramite lo Sportello Edilizia.
L’incremento, già rilevato a partire dall’anno 2017, ha avuto un’ulteriore esplosione nel primo quadrimestre del 2018. A fronte di n. 7.731 istanze pervenute nel 2015 e n. 9.088 nel 2016, l’anno 2017 ha totalizzato infatti n. 13.187 istanze (chiudendosi con un + 45% sul 2016 e +71% sul 2015), mentre le n. 5.721 istanze rilevate al 30/04/2018 hanno fatto raggiungere nel primo quadrimestre dell’anno in corso una quantitativo di richieste quasi assimilabile all’intero anno 2015.

Il fenomeno, che continua a rivelarsi in crescita, deriva plausibilmente anche dall’applicazione del Protocollo d'intesa sottoscritto tra il notariato e gli ordini e collegi professionali che, a tutela dei cittadini, prevede da settembre 2017 l’integrazione di ogni atto di compravendita con una relazione tecnica, attestante la corrispondenza dello stato di fatto dell’immobile con lo stato delle pratiche edilizie e catastali, che necessita di approfondite verifiche sugli atti depositati. Tale incremento di accessi agli atti, imprevedibile sino a settembre scorso, ha avuto un impatto sui tempi di attesa per le ricerche che hanno dato luogo alla necessità di fissare in 60 giorni il tempo di evasione delle richieste.

Com’è noto, è in corso un imponente processo di digitalizzazione dell'archivio che, a regime, andrà a ridurre in modo sensibile i tempi di attesa. Nel frattempo però, per meglio governare una situazione di particolare complessità, il Settore Servizi per l’Edilizia ha messo in campo diverse misure organizzative straordinarie per garantire l’efficienza del servizio, a risorse di personale invariate.

Tra gli interventi realizzati vi sono alcune migliorie logistiche effettuate per agevolare la reperibilità del materiale ancora in formato cartaceo da parte degli operatori comunali, le turnazioni del personale ed il rinforzo di operatori impiegati ordinariamente in altre attività, il supporto nella trattazione delle pratiche digitali da parte della ditta che sta acquisendo i materiali ed anche la convenzione siglata tra il Comune e il Collegio dei Geometri, per riconoscere come periodo di praticantato lo svolgimento delle mansioni di supporto al processo di accesso agli atti presso il Settore Edilizia.

Inoltre, in attesa che venga completata la digitalizzazione degli archivi cartacei (in corso dal 2017 con tempistiche di attuazione finora rispettate), in collaborazione con il Settore Agenda Digitale sono stati introdotti sistemi di alert e dispositivi tecnologici per velocizzare e monitorare i processi e i tempi di evasione delle istanze di accesso agli atti di natura edilizia ed urbanistica.

Tenuto conto quindi di un picco di attività mai registrato prima, sono state messe in campo tutte le azioni possibili per contenere i disagi all'utenza, consapevoli della centralità ed importanza della verifica di conformità in sede di compravendita a tutela dei cittadini. Si continuerà con questo impegno fino a che la progressiva digitalizzazione ridurrà sensibilmente i tempi di trattazione della pratica, anche grazie alla messa a disposizione della scansione agli utenti, direttamente dalla piattaforma di Scrivania del Professionista.



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Modulistica Unica Regionale: correzione di errori materiali e rettifiche formali

Pubblicati online i moduli aggiornati da utilizzare

Creato il: 24/04/2018

Aggiornato il: 24/04/2018

Con comunicato n. 3/2018 del Responsabile del Servizio giuridico del territorio disciplina dell’edilizia, sicurezza e legalità, la Regione Emilia Romagna ha apportato correzioni di errori materiali e rettifiche formali alla Modulistica Edilizia Unificata pubblicata a dicembre 2017 e all’Allegato III della DGR n. 922/2017 “Ricognizione delle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia, aventi uniforme e diretta applicazione sul territorio regionale”.
La nuova modulistica è in vigore dal 19 aprile 2018.
Per i primi 30 giorni dalla entrata in vigore, quindi fino al 19 maggio 2018, può continuare ad essere utilizzata la modulistica previgente a condizione che l’intervento non interessi le dichiarazioni di cui al Modulo 2), punto 25.2.1.

La modulistica aggiornata è stata pubblicata online nell'apposita sezione Modulistica del sito DRU.




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Approvate le nuove Schede tecniche di dettaglio del RUE

Creato il: 27/03/2018

Aggiornato il: 04/04/2018

Dal 31 marzo 2018 entrano in vigore le nuove Schede tecniche di dettaglio per la disciplina degli interventi sugli edifici, ai sensi dell'art.2 comma 4 del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), approvate con Deliberazione del Consiglio Comunale PG N. 98332/2018 del 19/03/2018 in sostituzione di quanto precedentamente approvato con Deliberazione consiliare PG n.78437/2015
Le nuove Schede tecniche di dettaglio introducono elementi di novità in tema di contenimento dei consumi energetici, di ventilazione ed illuminamento naturale, di risparmio e riuso delle acque, di riutilizzo dei materiali inerti da demolizione. Inoltre, sono stati ridefiniti alcuni requisiti di qualità per l'organizzazione distributiva di spazi e attrezzature quali i locali interrati e seminterrati per usi non abitativi, i sottotetti a fini abitativ e le pertinenze relative al ricovero di animali domestici e da cortile.




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Approvata la legge di riordino della disciplina edilizia

Creato il: 16/01/2018

Aggiornato il: 27/03/2018

L'Assemblea Legislativa ha approvato la legge LEGGE REGIONALE N. 12/2017di riordino della disciplina edilizia che è entrata in vigore il primo luglio 2017:
Per i testi coordinati della LR 15/2013 e LR 23/2004, si rinvia al sito della Regione Emilia Romagna - Codice di governo del territorio
In allegato si riporta il testo della Delibera di Giunta Regionale - DGR n. 922 del 28.06.2017 a titolo  "Approvazione dell'atto regionale di coordinamento tecnico per la semplificazione e l'uniformazione in materia edilizia, ai sensi degli articoli 2-bis e 12 della legge regionale n. 15/2013". Nella suddetta DGR, con la quale sono stati aggiornati gli atti attuativi della nuova normativa, sono presenti specificamente gli Allegati relativi a:

  • Allegato I: schema di regolamento edilizio tipo;
  • Allegato II: definizioni tecniche uniformi (DTU);
  • Allegato III: ricognizione delle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull'attività edilizia, aventi uniforme e diretta applicazione sul territorio regionale;
  • Allegato IV: Modulistica Edilizia Unificata.

Anche l'atto di coordinamento tecnico è efficace dal 1° luglio 2017.




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Su Scrivania del Professionista le nuove tipologie di CILA

Creato il: 09/01/2018

Aggiornato il: 13/02/2018

 

Da lunedì 20 novembre 2017, sulla piattaforma Scrivania del Professionista, è attiva la funzione di inoltro pratiche riguardanti le nuove CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).
Di conseguenza, vengono oscurate e rese non più attive le "vecchie" tipologie di pratiche denominate:

  • comunicazione inizio lavori a sanatoria LR 15/2013
  • comunicazione inizio lavori LR 15/2013
  • comunicazione inizio lavori presentata in corso d'opera LR 15/2013

Quanti avessero ancora in bozza pratiche della vecchia tipologia,non possono più effettuare l'inoltro dopo la data sopraindicata.

Le precedenti tipologie di pratiche saranno sostituite dalle seguenti, appartenenti alle 2 famiglie Edilizia o Edilizia NON residenziale:

Edilizia:

  • CILA a sanatoria
  • CILA a sanatoria con opere
  • CILA con inizio lavori differito
  • CILA ordinaria
  • CILA presentata dopo l'inizio lavori


Edilizia NON residenziale:

  • CILA a sanatoria con opere - non residenziale
  • CILA con inizio lavori differito - non residenziale
  • CILA ordinaria - non residenziale
  • CILA presentata dopo l'inizio lavori - non residenziale


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Passano al vaglio della CQAP tutti gli interventi su edifici sotto tutela

Creato il: 09/01/2018

Aggiornato il: 13/02/2018

In recepimento della LR 12/2017 di modifica alla legge regionale di Semplificazione della Disciplina Edilizia 15/2013, tutti gli interventi "sottoposti a CILA, SCIA e Permesso di Costruire negli edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale individuati dagli strumenti urbanistici comunali, ai sensi dell'articolo A-9, commi 1 e 2, dell'Allegato della legge regionale n. 20 del 2000" sono sottoposti a parere della CQAP senza alcuna distinzione tra opere esterne o opere interne. 
Sono esclusi gli interventi già esaminati e autorizzati da parte della Soprintendenza e le autorizzazioni paesaggistiche semplificate.
Per far fronte al carico di pratiche da esaminare, le sedute della Commissione per la Qalità Architettonica e il Paesaggio verranno programmate con una frequenza maggiore.



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