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Nuovo servizio telefonico per informazioni tecniche legate ai bonus energetici

Attivato un ulteriore canale telefonico dedicato ad informazioni sulle pratiche edilizie relative alla riqualificazione energetica

Creato il: 23/02/2021

Aggiornato il: 09/04/2021


Da giovedì 25 febbraio 2021 sarà attivo un nuovo servizio telefonico per l'erogazione di informazioni tecniche rivolto a cittadini e professionisti in ambito edilizio: questo sarà dedicato esclusivamente a ricevere informazioni in merito alle pratiche edilizie ed alle procedure necessarie per la riqualificazione energetica degli immobili, oggetto dei bonus energetici.

Il servizio si svolgerà "2 ore per 2 mesi", ovvero tutti i giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 17 dal 25 febbraio al 29 aprile 2021.

Il numero dedicato è: 051 219 4338

NB: questo servizio dedicato è stato progettato ed attuato al solo fine di rispondere alle esigenze contingenti relative alle domande sui bonus energetici.

 

I tecnici comunali non potranno pertanto rispondere a quesiti su altre tematiche, per le quali valgono invece i consueti numeri telefonici e fasce orarie; di seguito i dettagli:

Servizio telefonico 

NB: il servizio è stato pensato in un'ottica di "Quick Response", ovvero "domande con risposte rapide", anche al fine di garantire il servizio ad un numero  più possibile ampio di professionisti.

  • Per informazioni tecniche edilizie, è attivo MARTEDI' dalle ore 11.30 alle ore 13 e VENERDI' dalle ore 9.30 alle ore 11.
    - Progetti complessi, interventi produttivi e Tutor d'Impresa: 051 219 4336
    - Interventi di riqualificazione: 051 219 4335
    - Tutela dei beni storici e del paesaggio: 051 219 4338

Per sapere a quale Nucleo tecnico è associato un indirizzo, consultare qui.

  • Per informazioni sulla SCCEA (nucleo di riferimento Qualità Edilizia e Controlli) è attivo con le seguenti modalità:
    - informazioni amministrativeLUNEDI'-MERCOLEDI'-VENERDI' dalle 9,30 alle 11,00, al numero 051 219 4652
    - informazioni tecniche: le modalità possibili sono descritte in questa pagina.


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Ricevimento telefonico informazioni tecniche SCEA

Variazioni dal 6 aprile

Creato il: 02/04/2021

Aggiornato il: 09/04/2021


Si comunica che, a partire da martedì 6 aprile 2021, il servizio telefonico di informazioni tecniche in merito alle SCCEA subirà delle variazioni.
Rimangono invece invariati il servizio telefonico amministrativo e la possibilità di inviare quesiti attraverso la piattaforma Scrivici.

Per tutte le specifiche si rimanda alla pagina Contatti.



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Nuova proroga validità di autorizzazioni, concessioni o altri titoli abilitativi o atti amministrativi in scadenza

In vigore dal 14 gennaio

Creato il: 10/12/2020

Aggiornato il: 18/03/2021


A seguito delle modifiche apportate all’art. 103, comma 2 del DL 18/2020 dalla Legge 27 novembre 2020, n. 159 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita' operativa del sistema di allerta COVID, nonche' per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020” pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3/12/2020 (data di entrata in vigore 4/12/2020)
“Tutti  i   certificati,   attestati,   permessi,   concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi  comunque  denominati,  compresi  i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo  15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della  Repubblica  6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31  gennaio  2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano  la  loro  validita'  per  i  novanta  giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.
La disposizione di cui al periodo precedente si  applica  anche  alle segnalazioni  certificate  di  inizio  attività,  alle  segnalazioni certificate di agibilità, nonche' alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque  denominate.  Il  medesimo termine si applica anche al ritiro  dei  titoli  abilitativi  edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di  cessazione dello stato di emergenza” (art. 103, comma 2).

All’art. 103 del DL 18/2020 è stato inserito inoltre il comma 2-sexies ai sensi del quale:
“Tutti i certificati, attestati,  permessi,  concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi  comunque  denominati,  di  cui  al comma 2, scaduti tra il 1° agosto 2020 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020, n.  125 (4 dicembre 2020), e che non sono stati rinnovati, si intendono validi e sono soggetti alla disciplina di cui al medesimo comma 2". 

Si precisa che, allo stato attuale, il DL 2/2021 proroga lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 al 30 Aprile 2021 e che pertanto gli atti sopra indicati devono ritenersi validi fino al 30 Luglio 2021.

Si riportano di seguito le modifiche normative sopra richiamate:

«Art. 3-bis  (Proroga  degli  effetti  di  atti  amministrativi  in scadenza). - 1. All'articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020,  n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni: 

  1. al comma 2, le parole: "il 31  luglio  2020"  sono  sostituite dalle seguenti:
    "la data  della  dichiarazione  di  cessazione  dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19"; 
  2. dopo il comma 2-quinquies e' inserito il seguente:
    "2-sexies. Tutti i certificati, attestati,  permessi,  concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi  comunque  denominati,  di  cui  al comma 2, scaduti tra il 1° agosto 2020 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020, n.  125, e che non sono stati rinnovati, si intendono validi e  sono  soggetti alla disciplina di cui al medesimo comma 2".»

 



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Malfunzionamento servizi telematici

Problemi ai sistemi informatici

Creato il: 03/02/2021

Aggiornato il: 18/02/2021


Si avvisa che a causa di problematiche di tipo informatico sui sistemi interni, si stanno verificando malfunzionamenti e disservizi relativi ad alcune procedure (ad esempio, accesso agli atti).

Grazie anche alle numerose segnalazioni pervenute, i nostri tecnici informatici sono al lavoro per risolvere i problemi il prima possibile e ripristinare le funzioni.

Ci scusiamo per il disagio!



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Nuova modalità di presentazione delle Dichiarazioni di Conformità e delle Dichiarazioni di Rispondenza impianti Attiva la possibilità di depositare DICO e DIRI attraverso la piattaforma Scrivania del Professionista

Creato il: 20/08/2019

Aggiornato il: 12/02/2021

Nell'ambito della progressiva dematerializzazione della documentazione da presentare e con la volontà di far assumere alla piattaforma telematica Scrivania del Professionista un ruolo sempre più centrale nell'interfaccia tra l'Amministrazione e i professionisti anche per le Dichiarazioni di Conformità impianti (DICO) e le Dichiarazioni di Rispondenza (DIRI), sarà possibile seguire un percorso di invio telematico, cercando così di ridurre il più possibile le altre modalità, quali l'invio cartaceo o l'uso delle PEC.

Sulla piattaforma Scrivania del Professionista sono state aggiunte le tipologie di pratica specifiche per le Dichiarazioni di Conformità impianti (DICO) e per le Dichiarazioni di Rispondenza (DIRI); dopo aver effettuato l'accesso nel menu' a destra selezionare Inviare nuove pratiche e documenti -> Nuova pratica ->  Edilizia residenziale e altre tipologie dove è stata inserita la nuova tipologia di pratica, permettendo così, previa allegazione della documentazione ritenuta essenziale dalla normativa vigente (modulo DICO, Schema dell'impianto e Relazione tipologica dei materiali), di ottenere un protocollo immediato dell'avvenuto deposito.

Si è pensato inoltre, ad una modalità di invio ancor più semplificata per agevolare i non possessori di firma digitale: è infatti possibile inviare le DICO e le DIRI anche in forma di scansione del documento cartaceo di conformità, sottoscritto con firma autografa dell'impiantista, accompagnato dalla scansione di un documento di riconoscimento del firmatario.

Per il Procuratore speciale del titolo edilizio che ha dato origine alle modifiche impiantistiche e quindi alla relativa presentazione della Dichiarazione di conformità o di rispondenza degli impianti, rimane sempre aperta la possibilità di invio delle DICO mediante le ormai consolidate modalità ordinarie.



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Possibili errori di caricamento delle pagine del sito

Come fare per visualizzare correttamente le pagine

Creato il: 09/12/2020

Aggiornato il: 21/12/2020


In questi giorni stanno giungendo numerose segnalazioni in merito all'impossibilità di consultare i documenti del Piano Urbanistico Generale e del Regolamento Edilizio presenti nella sezione Pianificazione e le pubblicazioni effettuate nella sezione Trasparenza a causa di problemi nel caricamento delle pagine del sito di Dipartimento. 

Il problema di visualizzazione può essere risolto cancellando la cronologia del browser utilizzato e effettuando il refresh della pagina fino a quando non si carica correttamente.

Ci scusiamo per gli eventuali disservizi riscontrati durante la navigazione, stiamo lavorando per risalire alla causa del problema e porvi rimedio nel minor tempo possibile. 

 

 



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Tram, avviato il procedimento per l'approvazione del progetto definitivo della "Linea Rossa" Dal 25 novembre 2020 al 23 gennaio 2021 aperto il periodo di osservazioni

Creato il: 03/12/2020

Aggiornato il: 10/12/2020


Nella giornata del 25 novembre è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna l'avviso di avvenuto deposito del progetto definitivo della Prima Linea Tranviaria di Bologna, denominata "Linea Rossa", passaggio fondamentale che ha consentito l'avvio del procedimento unico per l'approvazione del progetto attraverso la Conferenza dei Servizi.

Il progetto definitivo è depositato esclusivamente in formato elettronico presso il Comune di Bologna - Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture - Torre A Piano 8 - Piazza Liber Paradisus 10.

Tutte le persone interessate possono prendere visione del progetto dal 25 novembre 2020 al 23 gennaio 2021, entro lo stesso periodo i proprietari delle aree interessate da espropri possono formulare al Comune osservazioni scritte. 

Gli elaborati con tutta la connessa documentazione sono consultabili previo appuntamento telefonico al n. 0512193659 come indicato nell'avviso di deposito.

Il Progetto è altresì consultabile sul sito Internet del Comune di Bologna al seguente indirizzo:
http://www.comune.bologna.it/trasporti/servizi/2:4036/44944/

 

 



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Entrato in vigore il DM 28 settembre 2020 n. 151 "Decreto Affrancazioni" Le nuove disposizioni in fase di recepimento da parte dell'Amministrazione

Creato il: 27/11/2020

Aggiornato il: 10/12/2020


Nella giornata di mercoledì 25 novembre 2020 è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 28 settembre 2020 n.151 "Regolamento recante rimozione dai vincoli di prezzo gravanti sugli immobili costruiti in regime di edilizia convenzionata".

Il Decreto, conosciuto anche come "Decreto Affrancazioni", stabilisce le modalità per la rimozione dei vincoli di prezzo massimo di cessione nonché di canone massimo di locazione relativo agli alloggi costruiti in regime di edilizia agevolata/convenzionata.

Al fine di facilitarne la consultazione si rende disponibile di seguito l'estratto della Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2020 in cui è pubblicato il Decreto.

L'Amministrazione sta attualmente provvedendo a recepire le nuove disposizioni al fine di rendere disponibili termini e modalità del procedimento e relativa modulistica, non appena saranno stati definiti ne verrà data comunicazione. 

 

 




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Contributo a fondo perduto per i centri storici, estesa l'applicazione della Tabella di equivalenza degli Ambiti di PSC e RUE alla "Zona A" in base alle disposizioni del "Decreto Agosto"

Creato il: 23/11/2020

Aggiornato il: 03/12/2020

Il D.l. 104 del 14 agosto 2020, conosciuto anche come "Decreto Agosto, ha previsto un contributo a fondo perduto per i centri storici, consistente nell'erogazione agli esercenti attività d'impresa di vendita di beni o servizi al pubblico di una somma di denaro corrisposta dall'Agenzia delle Entrate a seguito della presentazione di un'apposita domanda. 

In adempimento alle disposizioni previste dal decreto, la Giunta Comunale con Delibera PG 476650/2020 ha preso atto della Tabella di equivalenza degli Ambiti di PSC e RUE con le zone omogenee previste dal D.M. 1444/1968, già approvata con Delibera PG 139422/2020, e ne ha esteso l'applicazione al contributo previsto dal D.l. 104/2020 "Decreto Agosto".

Per prendere visione della Tabella di equivalenza e dell'elenco dei civici rientranti nella "Zona A", nonchè per avere informazioni in merito a tempi e modalità di presentazione della richiesta di contributo si rimanda alla notizia pubblicata sul sito web dello Sportello Unico per le Attività Produttive: http://www.comune.bologna.it/impresa/notizie/2147/103552 



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Proroga validità di autorizzazioni, concessioni o altri titoli abilitativi o atti amministrativi in scadenza

Creato il: 27/08/2020

Aggiornato il: 11/09/2020


A seguito dell’emanazione del decreto legge 30 luglio 2020, n. 83 contenente "Misure urgenti  connesse  con  la  scadenza  della  dichiarazione  di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31  gennaio  2020", il termine di decorrenza dei 90 giorni per la proroga della validità di autorizzazioni, concessioni o altri titoli abilitativi, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 luglio 2020, previsto all’art.103 del DL 18/2020 così come modificato dalla Legge di conversione 24 aprile 2020 n. 24, resta invariato ed i relativi atti devono intendersi validi fino al 29 ottobre 2020.
Tale proroga opera in maniera automatica e non richiede una comunicazione da parte dell'interessato.

Il decreto legge 30 luglio 2020, n. 83 all'art. 1, comma 4 ha previsto infatti che:
"I termini previsti da disposizioni legislative diverse da quelle individuate nell'allegato 1, connessi  o  correlati  alla  cessazione dello stato di emergenza dichiarato con delibera  del  Consiglio  dei ministri del 31 gennaio 2020, non sono  modificati  a  seguito  della proroga del predetto stato di emergenza, deliberata dal Consiglio dei ministri il 29 luglio 2020, e la loro scadenza resta riferita  al  31 luglio 2020".
L’'allegato 1 al decreto legge 30 luglio 2020, n. 83 non menziona l'art. 103, comma 2 del DL 18/2020 così come modificato dalla Legge di conversione 24 aprile 2020 n. 24, che ha disposto:
"Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio  2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validita' per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche alle segnalazioni certificate di inizio attivita', alle segnalazioni certificate di agibilita', nonche' alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque denominate. Il medesimo termine si applica anche al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza".


In merito alla possibilità di richiedere la proroga del termine di inizio e di ultimazione dei lavori prevista dall'art. 10, comma 4 del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, si rinvia a quanto disposto dalla circolare interpretativa della Regione Emilia-Romagna reperibile a questa pagina
In questo caso è necessaria la comunicazione da parte dell’interessato.

Nota operativa:

In quest'ultimo caso è necessario inviare la comunicazione di proroga insieme all'asseverazione del Tecnico ed i diritti di segreteria dovuti, attraverso la piattaforma Scrivania del Professionista; la proroga NON va inviata come pratica a sè stante (es. comunicazione o altra tipologia) MA come INTEGRAZIONE al titolo edilizio che si intende prorogare.

 

L’art. 10, comma 4 del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 prevede infatti che:
"Per effetto della comunicazione del soggetto interessato di volersi avvalere del presente comma, sono prorogati di tre anni i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, come indicati nei permessi di costruire rilasciati o comunque formatisi fino al 31 dicembre 2020, purche' i suddetti termini non siano gia' decorsi al momento della comunicazione dell'interessato e sempre che i titoli abilitativi non risultino in contrasto, al momento della comunicazione dell'interessato, con nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. La medesima proroga si applica alle segnalazioni certificate di inizio attività presentate entro lo stesso termine ai sensi degli articoli 22 e 23 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380".

 



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