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Pianificazione urbanistica

Autorizzata la formazione e presentazione del Piano Urbanistico Atuativo di iniziativa privata per le aree ex Caserma Sani ed ex Caserma Mazzoni

Creato il: 12/08/2020

Aggiornato il: 12/08/2020


Con deliberazione del Consiglio Comunale PG n. 55481/2016, ODG n. 175 del 7 marzo 2016, è stato approvato il Piano Operativo Comunale (POC) Rigenerazione di Patrimoni Pubblici, con l’obiettivo di dare avvio a processi di trasformazione e rigenerazione di una parte del vasto patrimonio pubblico esistente a Bologna. Per la maggior parte degli interventi previsti nel citato POC è prevista l’attuazione mediante Piani Urbanistici Attuativi. 

Nei mesi di Dicembre 2019 e Febbraio 2020 la società Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR ha presentato al Comune di Bologna due istanze di autorizzazione alla formazione e presentazione di Piani Urbanistici Attuativi per le aree della ex Caserma Sani e della ex Caserma Mazzoni.

 

Area ex Caserma Sani

In data 21/12/2019 la Società Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR ha presentato istanza di autorizzazione alla formazione e presentazione di un Piano Urbanistico Attuativo per l’area della ex Caserma Sani, protocollata con PG n. 569531/2019.

La proposta di PUA presentata prevede la riqualificazione del comparto della ex Caserma Sani, situata tra le vie Ferrarese e Stalingrado, mediante la realizzazione di residenze, di centri direzionali e commerciali, di una nuova scuola e il recupero ad uso pubblico dell’edificio (ex guardiania) posto in prossimità del vecchio ingresso su via Ferrarese.

A seguito dei pareri e delle considerazioni pervenute da parte degli Enti coinvolti e dai Settori interni del Comune in sede di Conferenza dei Servizi, la Giunta Comunale ha autorizzato con Delibera PG n. 307770/2020 la formazione e presentazione del Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa privata.

Le osservazioni, considerazioni e prescrizioni indicate dalle Amministrazioni coinvolte ai fini dell’assenso verranno recepite dalla società proponente in sede di presentazione del PUA. La delibera di autorizzazione è consultabile sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Trasparenza - Pianificazione e governo del territorio.

 

Area ex Caserma Mazzoni

In data 19/02/2020 la Società Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR ha presentato istanza di autorizzazione alla formazione e presentazione di un Piano Urbanistico Attuativo per l’area della ex Caserma Mazzoni, protocollata con PG n. 77948/2020.

La proposta di PUA presentata prevede la riqualificazione del comparto della ex Caserma Mazzoni, situata nel territorio del Quartiere Santo Stefano.

Il progetto prevede una quota di superficie privata con destinazione d’uso mista (residenziale e altri usi non residenziali) e una parte di superficie pubblica comprensiva di:

  1. una scuola secondaria di primo grado, interna al comparto, da realizzarsi tramite la riqualificazione e la ristrutturazione di due immobili esistenti;
  2. un nido di infanzia da realizzarsi nell’edificio di proprietà comunale denominato ex Nido Rizzoli

Oltre agli interventi sopra citati sono previsti anche interventi compensativi da realizzarsi al di fuori del comparto della ex Caserma Mazzoni quali la riqualificazione di via Donizetti e il raddoppio del sottopasso ferroviario carrabile di Via delle Armi e relativa rotatoria di innesto al comparto.

A seguito dei pareri e delle considerazioni pervenute da parte degli Enti coinvolti e dai Settori interni del Comune in sede di Conferenza dei Servizi, la Giunta Comunale ha autorizzato con Delibera PG n. 307769/2020 la formazione e presentazione del Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa privata.

Le osservazioni, considerazioni e prescrizioni indicate dalle Amministrazioni coinvolte ai fini dell’assenso verranno recepite dalla società proponente in sede di presentazione del PUA. La delibera di autorizzazione è consultabile sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Trasparenza - Pianificazione e governo del territorio.



Categorie: Pianificazione urbanistica

Adottata Variante normativa al POC con valore ed effetti di PUA in variante al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica relativo al Comparto Bertalia – Lazzaretto Dal 19/8/2020 al 19/10/2020 presentazione di eventuali osservazioni.

Creato il: 10/08/2020

Aggiornato il: 11/08/2020


Nella giornata di lunedì 20 Luglio 2020 il Consiglio Comunale ha adottato con delibera PG n. 289863/2020 la Variante normativa al Piano Operativo Comunale (POC) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (PUA) in variante al Piano Particolareggiato di Iniziativa Pubblica (PPIP) relativo al Comparto Bertalia – Lazzaretto.

La variante normativa interviene nei "lotti non attuati", consentendo di inserire, laddove sia già previsto dal Piano Vigente l'uso (1a) abitazioni singole permanenti e temporaneee, anche l'uso (1b ) abitazioni collettive: colleggi, conventi, studentati.

Obiettivo della Variante in oggetto è quello di far fronte alla crescente richiesta di posti letto per studenti prevista per i prossimi anni e al contempo completare e valorizzare uno dei plessi di punta del Campus Bolognese dell'Alma Mater studiorum – Università di Bologna.

La Variante è in pubblicazione dal 19/8/2020 al 19/10/2020 per la presentazione di eventuali osservazioni.

La delibera e gli allegati parte integrante sono consultabili sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio



Categorie: Pianificazione urbanistica

Approvata la variante al Piano Operativo Comunale per la localizzazione degli impianti di distribuzione carburante.

Creato il: 29/07/2020

Aggiornato il: 10/08/2020


Nella giornata di lunedì 13 luglio 2020 il Consiglio Comunale ha approvato con Delibera PG. n. 281886/2020 la Variante al Piano Operativo Comunale (POC) per la localizzazione degli impianti di distribuzione carburante ad uso pubblico relativa alla nuova localizzazione denominata “V-8 via A. Gazzoni”, la Relazione di controdeduzioni alle riserve e osservazioni pervenute e la contestuale modifica grafica al Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE).

La delibera e gli elaborati parte integrante sono consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente.



Categorie: Pianificazione urbanistica

Approvato il Piano di Rischio Aeroportuale (PRA) Adeguamento della Tavola dei Vincoli e delle relative Schede

Creato il: 10/08/2020

Aggiornato il: 10/08/2020


La prevenzione e riduzione dei possibili fattori di rischio legati al traffico aereo rappresenta un obiettivo strategico perseguito dall’Amministrazione Comunale nella sua funzione di governo del territorio e  risulta ancora più rilevante nel caso dell’Aeroporto Guglielmo Marconi, profondamente inserito all’interno del tessuto urbano della città.

Nella giornata del 20/07/2020, con delibera PG n. 289861/2020 il Consiglio comunale ha approvato il Piano di Rischio Aeroportuale (PRA), come previsto al comma 5 dell’art. 707 del Codice della Navigazione, con contestuale adeguamento della Tavola dei Vincoli e relative Schede ai sensi della LR 24/2017 e la proposta di "Relazione di controdeduzioni" sulle osservazioni pervenute e sulle riserve formulate dalla Città Metropolitana di Bologna.

Il Piano di Rischio Aeroportuale (PRA):

  1.  individua estensione e geometria delle aree da sottoporre a tutela al fine di disciplinare le opere e le attività compatibili con il rischio derivante dalla navigazione aerea;
  2. contiene indicazioni per limitare la presenza antropica nelle zone di tutela;
  3. indica per queste aree prescrizioni anche per escludere nuovi insediamenti con destinazioni che prevedano affollamento, obiettivi sensibili o destinazioni che possono creare pericolo o danno alle persone e cose in caso di incidenti.

Il Piano rappresenta uno strumento indispensabile al fine di consentire una corretta pianificazione del Polo funzionale dell’Aeroporto G. Marconi, classificato come strategico, insieme all’ aeroporto Pisa/Firenze, per il bacino del Centro Nord nell’ambito dell’organizzazione della Rete Aeroportuale Nazionale, e riconosciuto come “polo metropolitano integrato” all’interno della Proposta di Piano Urbanistico Generale.

A sottolineare l’importanza rivestita dal Polo aeroportuale, il Consiglio Comunale con delibera PG n. 29442/2020 ha espresso parere favorevole all’aggiornamento del Masterplan dell’Aeroporto G. Marconi al 2030 e al progetto definitivo per la realizzazione della fascia boscata a nord dell’aeroporto, comprensiva di percorso ciclabile.

Il progetto in questione prevede: 

  1. un ampliamento per fasi del terminal esistente invece della realizzazione di una nuova aerostazione;
  2. una maggiore offerta di parcheggi per l’utenza;
  3. un incremento delle attività volte a garantire idonei livelli di servizio ai passeggeri;
  4. una migliore localizzazione delle piazzole per aeromobili e il potenziamento dell’area cargo situata ad ovest dell’aeroporto

La Delibera di approvazione del Piano di Rischio Aeroportuale (PRA), comprensiva degli allegati parte integrante, è disponibile per la consultazione sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente.



Categorie: Pianificazione urbanistica

Partiti i lavori per la realizzazione dello studentato all’incrocio tra via Serlio e via Lianori

Creato il: 09/07/2020

Aggiornato il: 09/07/2020


A seguito del rilascio da parte dell’Amministrazione del permesso di costruire PG 206248/2018, sono iniziati nel dicembre 2019 i lavori per la realizzazione del nuovo studentato che sorgerà all’incrocio tra via Serlio e via Linaori, in un lotto attualmente inedificato, la cui conclusione è prevista per settembre 2021.

Il nuovo studentato, oggetto di accordo procedimentale approvato dalla Giunta con PG 187495/2018, rientra negli interventi pianificati dalla Variante al Piano Particolareggiato del Comparto R5.1d – ex Fervet, approvata dal Consiglio Comunale con delibera PG n. 311414/2014.

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio che si svilupperà 16 piani fuori terra ed un interrato, per una superficie totale di oltre 10.000 mq ed un numero di posti letto pari a 513. Un progetto importante per la Città grazie al quale si intende sopperire alla costante carenza di alloggi per gli studenti fuori sede che frequentano l’Alma Mater.

L’edificio, moderno e dalle linee squadrate, ha una forma trapezoidale fino al terzo piano, con un cortile centrale per garantire il necessario apporto di luce ed aria alle camere che si affacciano su di esso nelle ali nord ed ovest, mentre dal quarto piano mantiene la forma rettangolare in corrispondenza dell’ala est che si sviluppa fino al 16° piano.

L’affaccio interno sulla corte degli alloggi è stato preferito per garantire il necessario comfort acustico, ogni alloggio sarà inoltre dotato di cucina indipendente. Nelle aree comuni la struttura sarà dotata di sale studio e servizi rivolti agli studenti

L’edificio presenta un architettura molto semplice che si fonda sull’alternanza tra aperture finestrate degli alloggi a porzioni cieche in corrispondenza dei tamponamenti.



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Passante evoluto: riprendono i lavori della Conferenza dei Servizi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Creato il: 24/06/2020

Aggiornato il: 24/06/2020


In vista del riavvio della Conferenza dei Servizi convocata presso il MInistero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’esame del progetto del potenziamento in sede del sistema autostradale e tangenziale di Bologna, sospeso nei mesi scorsi per l’emergenza sanitaria, nella giornata di lunedì 15 giugno 2020 il Consiglio comunale, con delibera P.G. n. 236763/2020, oltre a dare atto della non conformità del progetto del “Passante evoluto” agli strumenti urbanistici vigenti, ha validato la nota tecnica redatta dall’Ufficio di Piano in collaborazione con tutti gli uffici competenti per materia, da depositare agli atti della Conferenza unitamente al parere reso dalla Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio sugli aspetti paesaggistici dell’opera.

Il Consiglio, per il tramite del rappresentante unico del Comune in Conferenza, ha richiesto alcune modifiche al progetto definitivo ritenute rilevanti dall’Amministrazione. Le principali modifiche al progetto definitivo riguardano: 

  1. il ripristino della corsia d’emergenza della tangenziale, precedentemente eliminata dal progetto, ritenuta fondamentale per garantire la sicurezza dell’opera;

  2. modifiche legate all’inserimento della linea tranviaria in fase di definizione;

  3. una maggiore implementazione degli interventi di forestazione e mitigazione ambientale;

  4. una maggiore qualità architettonica dell’opera, la sua integrazione nel contesto e il suo corretto inserimento nel paesaggio. 

Il Consiglio sarà chiamato ad esprimersi nuovamente sul progetto, in una fase più avanzata della Conferenza dei Servizi e sulla base dell’esito di pareri e prescrizioni dati dall’Amministrazione Comunale e dagli altri enti.

Trattandosi di opera di interesse statale non conforme agli strumenti urbanistici, per la sua approvazione è infatti richiesta, dall’art. 3 del DPR 38371994,  l’intesa tra lo Stato e la Regione, che a tal fine deve sentire il Comune titolare degli strumenti urbanistici da variare.

La Delibera, esecutiva da martedì 16 giugno, e gli elaborati parte integrante sono disponibili per la consultazione sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio. 



Categorie: Pianificazione urbanistica

Concluso l’intervento di riqualificazione urbana dell’area sita in via Mazzini 152, Ambito Periferico Est (proposta n°21).

Creato il: 24/06/2020

Aggiornato il: 24/06/2020


Nella giornata di mercoledì 17 giugno 2020, con nota PG 238700/2020 a firma del Direttore dell’Ufficio di Piano del Comune di Bologna, arch. Francesco Evangelisti, è stato autorizzato lo svincolo totale della polizza fidejussoria posta a garanzia dell’attuazione delle opere di urbanizzazione primaria realizzate in attuazione dell’intervento di riqualificazione urbana, di iniziativa privata, dell’area sita in via Mazzini 152, oggetto di Accordo di Programma approvato con decreto del Presidente della Provincia di Bologna n. 208545 del 9.12.2003.

Un intervento avviato con la stipula della Convenzione attuativa repertorio n. 57080 tra il Comune di Bologna e la proprietà BIANCOLINI SRL in data 24 marzo 2004  e che, nel corso degli anni, ha subito numerose proroghe. Alla convenzione originaria ha infatti fatto seguito una prima modifica il 12 marzo 2013, repertorio n. 7174, e una ulteriore modifica avvenuta il 10 novembre 2015, repertorio n. 9680.

Tra le principali cause delle tante proroghe vi è stato inizialmente l’interesse all’acquisto dell’area oggetto dell’intervento da parte di una società terza nel 2008 e, in seguito, l’iter di concordato preventivo da parte del soggetto attuatore avviato nel 2014, che ha portato l’alienazione dell’area oggetto dell’intervento a favore della società Park Avenue S.r.l. di Bologna, aggiudicataria della procedura fallimentare della precedente proprietà.


Obiettivi dell’intervento di riqualificazione

L’intervento di riqualificazione ha riguardato un’area edificata compresa nell’Ambito Periferico Est del territorio comunale urbanizzato da assoggettare a riqualificazione urbana, di superficie territoriale pari a 5.223,71 mq, situata in via Mazzini 152.

I principali obiettivi perseguiti dall’intervento di riqualificazione sono stati:

  1. la diminuzione significativa della percentuale di superficie impermeabilizzata del lotto;
  2. la demolizione degli edifici tipologicamente incongrui rispetto all’intorno e la loro sostituzione con una nuova edificazione di volumi meno impattanti degli attuali;
  3. l’eliminazione di una situazione di possibile degrado nell’ambito di una zona densamente abitata mediante l’introduzione di usi quasi esclusivamente non abitativi, ma pienamente compatibili con la residenza circostante.

 

Lavori effettuati

I lavori delle opere, pubbliche e private, sono stati terminati nei termini previsti dalla convenzione, fissati per dicembre 2018.

I principali interventi hanno riguardato:

  1. la demolizione di tutti gli edifici all’epoca situati nell’area oggetto dell’intervento, con esclusione della palazzina su via Mazzini e di una porzione del fabbricato adiacente e retrostante alla stessa palazzina, recuperato ad integrazione degli spazi già compresi in tale volume, destinati ad uffici;
  2.  la realizzazione di un nuovo edificio, nell’area retrostante, di 8 piani fuori terra;
  3. la realizzazione di  un parcheggio pubblico privo di opere di arredo a verde e suddiviso in un'area in fregio a via Mazzini e in una ubicata all'interno del lotto.


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Autorizzato il deposito della variante grafica al Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di via Terracini Deposito per osservazioni dal 18/05/2020 al 17/07/2020 

Creato il: 14/05/2020

Aggiornato il: 03/06/2020


Con Determinazione dirigenziale PG n. 179854/2020 il Direttore del Settore Ufficio di Piano ha autorizzato il deposito della Variante grafica al Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di iniziativa privata area ad est di via Terracini, facente parte dell’ambito di trasformazione misto Bertalia – Lazzaretto, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione P.G. n. 313357/2015 del 20 ottbre 2015.

Il PUA vigente individua due lotti di intervento:

       - il Lotto 1, di proprietà del Comune di Bologna, destinato alla realizzazione dell’edificio per il nuovo centro di produzione pasti;

       - il Lotto 2, di proprietà della società Spesa Intelligente S.p.A. , destinato all’edificazione degli edifici per gli usi commerciali e terziari ivi ammessi.

Il parere di conformità espresso dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco prescrive il rispetto di di una distanza di sicurezza esterna minima di ml 10,00 dal perimetro del fabbricato del Centro Produzione Pasti, vincolando di conseguenza il posizionamento degli edifici commerciali sul lotto di proprietà privata.

Nel mese di febbraio 2020 Spesa Intelligente S.p.A. ha reso noto all’Amministrazione l’esigenza di  realizzare un edificio ad uso commerciale a pianta rettangolare avente larghezza non compatibile con l’attuale sagoma di massimo ingombro dell’edificato.

In data 21 febbraio 2020 la proprietà ha trasmesso al Comune di Bologna la richiesta di Variante grafica P.G. n. 81151/2020. La variante proposta prevede il prolungamento di ml 6,00 della sagoma di massimo ingombro dell’edificato privato verso nord-ovest, mantenendo invariate le dotazioni territoriali complessive, le superfici utili e l’assetto complessivo del Piano.

 

Deposito per osservazioni

La Variante, resterà depositata dal 18 maggio 2020 al 17 luglio 2020,  presso il Settore Servizi per l’Edilizia – U.I. Sportello Unico per l’Edilizia, Piazza Liber Paradisus n.10, Torre A, 4° piano.

Chiunque può presentare osservazioni sui contenuti della variante entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione, ovvero fino alle ore 12,30 del 17 luglio 2020.

La Delibera, comprensiva degli elaborati, è disponibile per la consultazione sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio.

La modalità per prendere visione dei documenti e per presentare eventuali osservazioni sono riportate nell'avviso di deposito.



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Localizzazione all'interno del Policlinico Sant'Orsola Malpighi di un nuovo complesso denominato "TORRE BIOMEDICA"

Creato il: 01/06/2020

Aggiornato il: 01/06/2020


Nella giornata di lunedì 11 maggio 2020 il Consiglio comunale ha approvato con delibera P.G. n. 182391/2020, ai sensi dell’intesa tra Stato e Regione, il procedimento per la localizzazione all'interno del Policlinico Universitario S.Orsola-Malpighi di un nuovo complesso di edifici destinati a sede didattica e di ricerca biomedicale denominato "Torre biomedica".

L'intervento, sviluppato da UniBo, si inserisce nel più ampio progetto per il potenziamento delle strutture e dei servizi per la didattica e la ricerca universitaria attraverso l'insediamento di funzioni istituzionali e direzionali in campo biomedico che non prevedono attività sanitarie e assistenziali.

La Delibera, esecutiva da martedì 12 maggio, è disponibile per la consultazione sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio.
 

Il progetto

Il progetto prevede la demolizione - per fasi collegate al trasferimento delle attività esistenti - dei padiglioni 22 (Isola ecologica) e 17 (Palazzina CUP) e la nuova costruzione, sempre per fasi, di due edifici dedicati rispettivamente alla ricerca scientifica e alla didattica.

I due nuovi edifici consentiranno l'aggregazione di docenti e ricercatori dei dipartimenti operanti nel settore e permetterà una più efficace sinergia con la ricerca clinica e quella tecnologica; sarà inoltre fornito un maggior supporto alla didattica, garantendo una adeguata offerta formativa in ambito medico e lo sviluppo di nuove attività (co-working, sperimentazione, divulgazione).

La torre biomedica si svilupperà per 5 piani fuori terra attorno ad una corte centrale e 2 livelli interrati, mentre il padiglione didattico, collegato funzionalmente con il piano terra della torre biomedica, si svilupperà su 2 piani mantenendo parte dell’interrato esistente del Padiglione 17.

 



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Piano Urbanistico Generale - Cosa puoi fare per contribuire

Creato il: 27/05/2020

Aggiornato il: 27/05/2020


Il Piano Urbanistico Generale di Bologna è uno strumento normativo che individua le linee strategiche di trasformazione della città sul lungo periodo.

Tutti i tecnici e cittadini interessati possono contribuire attivamente al percorso di approvazione della proposta di Piano attraverso i diversi canali messi a disposizione dall’Amministrazione per raccogliere osservazioni, idee, proposte ed esperienze volte a migliorarne e integrarne i contenuti.

Per contribuire è possibile:

  1. presentare osservazioni sui contenuti della proposta di Piano Urbanistico Generale e sul documento di Valsat fino alla ore 12.30 di mercoledì 15 luglio 2020. Le modalità di presentazione delle osservazioni sono riportate nella sezione Osservazioni alla Proposta di Piano;
     

  2. utilizzare il Modulo online presente nella sezione Informazioni e Faq per chiedere ulteriori informazioni o chiarimenti in merito a uno o più contenuti della Proposta di Piano;
     

  3. inviare i propri contributi attraverso il “Quaderno degli attori”, uno spazio digitale per alimentare il dibattito pubblico e restituire punti di vista molteplici sugli sviluppi futuri della città. I contributi inviati vengono raccolti e pubblicati dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana, in continuità con il processo di ascolto e partecipazione svolto sul territorio negli ultimi anni;
     

  4. rimanere aggiornati sugli eventi e gli incontri tematici incentrati sul Piano Urbanistico Generale organizzati dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana e ripercorrere il percorso svolto fino ad oggi.

     



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