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Pianificazione urbanistica

Aperto il confronto sul nuovo Piano Urbanistico Generale

Partono i Laboratori di Quartiere 2019

Creato il: 19/04/2019

Aggiornato il: 19/04/2019

In vista della predisposizione del nuovo Piano Urbanistico Generale che andrà a sostituire gli strumenti ora vigenti per la pianificazione urbanistica della città, il Comune di Bologna avvia un confronto coi cittadini su alcune tematiche rilevanti per lo sviluppo del tessuto urbano, all'interno dei Laboratori di Quartiere.

Degli spazi di discussione in cui i cittadini potranno confrontarsi con l'Amministrazione proponendo idee e soluzioni su temi quali: urbanistica, ambiente, mobilità, educazione, nuove economie, casa spazi pubblici e cultura.

Tra i principali argomenti trattati durante gli incontri, oltre al nuovo Piano Urbanistico Generale figurano anche il Bilancio Partecipativo 2019 e il Patto per la Lettura.

Dal 2018 è entrata in vigore la nuova legge regionale sulla tutela e l'uso del territorio che prevede l'obbligo per i Comuni di procedere all'adeguamento degli strumenti urbanistici per perseguire gli obiettivi di contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione dei territori urbanizzati e la valorizzazione ambientale - paesaggistica, degli elementi storici e culturali del territorio.

L'Amministrazione Comunale ha quindi avviato i lavori per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, che stabilirà la disciplina di competenza comunale sull'uso e la trasformazione del territorio, con particolare riguardo ai processi di riuso e di rigenerazione urbana.

Le indicazioni raccolte nei Laboratori di Quartiere saranno integrate nella proposta di Piano Urbanistico Generale. Partecipando agli incontri i cittadini potranno contribuire a costruire la visione del Piano e a definire gli obiettivi prioritari per:

       - aumentare la vivibilità dei quartieri, partendo dalla cura degli spazi verdi, dalla rigenerazionedelle aree dismesse, ecc.

       - rendere la città più sostenibile e adattabile ai cambiamenti climatici

       - garantire l’accessibilità ai servizi educativi e culturali e promuovere l’accessibilità alla cas

       - gestire le nuove dinamiche della città: il turismo, la ricerca di casa, le nuove economie

       - definire il ruolo di Bologna rispetto alle dinamiche nazionali e internazionali.

 

Gli incontri si terranno:

  • 23 maggio ore 18.00, Quartiere San Donato – San Vitale, presso il Centro sociale Scipione dal Ferro (via Sante Vincenzi 50)

  • 28 maggio ore 18.30, Quartiere Porto – Saragozza, nella sala Cenerini (via Pietralata 60)

  • 30 maggio ore 18.30, Quartiere Borgo Panigale – Reno, nella sala Falcone Borsellino (via Battindarno 123)

  • 4 giugno ore 18.00, Quartiere Savena, presso il centro sportivo Due Madonne (via Carlo Carli 60)

  • 11 giugno ore 17.30, Quartiere Navile, presso il Centro sportivo La Dozza (via Romita 2/7)

  • 14 giugno ore 18.00, Quartiere Santo Stefano, nella sala Biagi (via Santo Stefano 119)

 

Per ulteriori informazioni puoi visitare la pagina di Fondazione Innovazione Urbana dedicata ai Laboratori di Quartiere.



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Adottata la Variante II al POC Attrezzature e Industrie Insalubri relativa all'area dell' "Ex vivaio Gabrielli". Depositati gli atti per le osservazioni.

Creato il: 04/04/2019

Aggiornato il: 18/04/2019

Nella giornata di lunedi 01 aprile 2019, con Delibera PG 149076/2019, è stata adottata dal Consiglio Comunale la Variante II al Poc "Attrezzature e Industrie Insalubri" al fine di consentire all'Amministrazione l'acquisizione tramite perequazione urbanistica dell'area denominata "Ex vivaio Gabrielli" in coerenza con l'obiettivo del PSC di aumentare le dotazioni territoriali della zona.

L'area in questione è situata tra le vie della Certosa e delle Tofane, ed era sede di una attività vivaistica dismessa denominata ex vivaio Gabrielli che verrà ceduta all'Amministrazione da parte della attuale proprietà quale Attrezzatura, a fronte del riconoscimento di una capacità edificatoria da localizzare nel lotto contiguo di proprietà della medesima società.

L'area da acquisire, situata tra due aree verdi di proprietà comunale, verrà ceduta priva dei manufatti interrati o comunque riconducibili alla pregressa attività vivaistica. Verrà invece mantenuta e ceduta come Attrezzatura al Comune la palazzina esistente sull'area in oggetto presso il canale su via della Certosa.

Gli atti costituenti il progetto ed il documento di Valsat resteranno depositati dal 17/04/2019 al 17/06/2019 presso il Settore Servizi per l’Edilizia – U.I. Sportello Unico per l’Edilizia

Chiunque può presentare osservazioni sui contenuti della variante e della Valsat entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione, ovvero fino alle ore 12,30 del 17 giugno 2019.
La modalità per prendere visione dei documenti e per presentare eventuali osservazioni sono riportate nell'avviso di deposito.

La delibera con i relativi allegati è disponibile sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio.



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Insediamento MEC Spa in via della Salute: depositati gli atti per le osservazioni

Creato il: 15/03/2019

Aggiornato il: 15/03/2019

Lunedì 04 marzo 2019 si è tenuta presso gli uffici dell'Amministrazione la prima seduta della Conferenza dei Servizi convocata dal Settore Attività Produttive e Commercio che ha preso in esame l'istanza PG 532741/2018 presentata dal legale rappresentate della società C4C RE srl relativa all'Insediamento MEC Spa sito in via della Salute.
MEC Spa è un distributore industriale di componenti elettronici passivi (condensatori, resistenze, induttori) che vanta rapporti di partnership consolidati a livello nazionale e internazionale.
Gli sforzi degli ultimi dieci anni hanno progressivamente proiettato MEC Spa ad una crescita di fatturato importante non solo in sede nazionale ma anche in sede internazionale tanto Europea quanto nel resto del mondo.

Il progetto dell'Insediamento MEC Spa in via della Salute consiste nell’ampliamento della capacità edificatoria del lotto al fine di realizzare, oltre al capannone per il quale è stato già stato rilasciato il permesso di costruire, una palazzina uffici, l’ampliamento del capannone ed una passarella sospesa coperta che mette in comunicazione i due immobili.
Il procedimento unico ai sensi dell'Art. 53 della L.R. 24/2017, nell'ambito di quanto previsto dall'Art. 8 del DPR 160/2010 prevede l'approvazione della procedura di variante urbanistica e il rilascio del contestuale Permesso di costruire per l'ampliamento di capacità edificatoria del lotto di via della Salute.

Gli atti costituenti il progetto ed il documento di Valsat resteranno depositati dal 06/03/2019 al 06/05/2019 presso i Settori Servizi per l'Edilizia e Attività Produttive e Commercio.
Gli atti sono altresì pubblicati:

• sul sito web del Comune di Bologna nella sezione Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio;

Chiunque può presentare osservazioni sui contenuti della variante e della Valsat entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione, ovvero fino alle ore 12,30 del 06 maggio 2019.
La modalità per prendere visione dei documenti e per presentare eventuali osservazioni sono riportate nell'avviso di deposito.



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Adottata la Variante di adeguamento normativo 2018 al RUE

Creato il: 06/04/2018

Aggiornato il: 01/03/2019

La Variante di adeguamento normativo 2018 al Regolamento Urbanistico è stata adottata dal Consiglio Comunale con Delibera PG n. 441117/2017, nella seduta del 4 aprile 2018 .
La Variante ha come obiettivi generali l’adeguamento alle novità introdotte in materia edilizia dalla normativa nazionale e regionale, l’estensione delle misure per la rigenerazione urbana, la tutela del paesaggio rurale e il contenimento della dispersione insediativa, e l’eliminazione di alcune ambiguità interpretative.

Per maggiori approfondimenti: consultare la sezione Trasparenza del sito.




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Avviato il processo di adeguamento degli strumenti urbanistici alla L.R. n. 24/2017

In programma le prime azioni per il Piano Urbanistico Generale

Creato il: 28/02/2019

Aggiornato il: 28/02/2019

Dal 2018 è in vigore la nuova legge regionale n. 24/2017 sulla tutela e l'uso del territorio che, nell'abrogare la L.R. n. 20/2000, ha previsto all'art. 3 l'obbligo per i Comuni di procedere all'adeguamento della pianificazione urbanistica vigente, avviando il procedimento entro la fine del 2020.

Tra i principali obiettivi perseguiti dalla nuova legge regionale rientrano il contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione dei territori urbanizzati e il miglioramento della qualità urbana ed edilizia, la tutela e la valorizzazione ambientale, paesaggistica, degli elementi storici e culturali del territorio.

Con la Delibera di Giunta PG 254732/2018 l'Amministrazione Comunale ha avviato i lavori per la redazione del Piano Urbanistico Generale, necessari ad uniformare i piani vigenti ai principi e agli obiettivi della nuova legge regionale mediante la predisposizione di un'unica variante generale.

Il processo di adeguamento prevede la redazione, da parte del Settore Piani e Progetti Urbanistici, del nuovo Piano Urbanistico Generale mediante la composizione di un gruppo di lavoro a cui prenderanno parte soggetti ed esperti sia interni che esterni all'Amministrazione.

Il processo che porterà alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, vedrà l'Amministrazione impegnata a mettere in atto le più opportune forme di comunicazione, promozione e coinvolgimento della città a partire da percorsi partecipati con i cittadini e attraverso tavoli di lavoro con le Istituzioni e i rappresentanti delle categorie dei professionisti.



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Aggiornamenti da Pianificazione Urbanistica

Creato il: 12/02/2019

Aggiornato il: 28/02/2019

Come ogni organismo vivente, la città cambia e si trasforma continuamente. L'Amministrazione comunale, attraverso gli strumenti di pianificazione, accompagna le trasformazioni urbane secondo obiettivi di sostenibilità, equità e competitività. Di seguito segnaliamo gli atti di governo del territorio approvati negli ultimi mesi del 2018:

  • Polo materno infantile Policlinico S.Orsola-Malpighi
    Il Comune ha dato il suo assenso al progetto di ampliamento presentato dal Policlinico S.Orsola per l'edificazione dell'ala pediatrica inserita nell'ambito del Polo maternità infantile.
    Il progetto, ritenuto di ampio interesse per la città, prevede lavori di riqualificazione per la realizzazione del “Polo materno infantile” tramite la demolizione del padiglione 21 (Cardiologia) e l’ampliamento del padiglione 4 (Ginecologia – Ostetricia) oltre alla manutenzione straordinaria con opere strutturali dei padiglioni 13 (Pediatria) e 16 (ex Pronto Soccorso).
    (Consulta la documentazione
     
  • Procedure semplificate per Villa Aretusi ed ex Audi Zentrum
    La normativa vigente prevede che nei casi in cui lo strumento urbanistico non consenta la possibilità di sviluppo alle imprese, l'Amministrazione ha la possibilità di adottare una procedura semplificata per arrivare all'approvazione del progetto in variante urbanistica, come previsto dall'art. 8 del DPR 160/2010 e dall'art. 53 LR 24/2017.
    In tal senso, l'Amministrazione comunale ha approvato due progetti in variante urbanistica riguardanti:
    - la realizzazione dell'intervento di ampliamento di attività di produzione di beni e servizi "Ex Audi Zentrum" attraverso la realizzazione di un nuovo edificio in via dell'Industria;
    - la realizzazione di un ampliamento dell'edificio adibito a ristorante di Villa Aretusi e di un parco unitario privato ma fruibilie anche dal pubblico .
     
  • Strada Lungo Savena
    L'Amministrazione comunale ha espresso il proprio assenso, con valore di variante urbanistica, sul provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale relativo al progetto del III Lotto della Lungo Savena. Questo III Lotto è stato approvato come opera di adduzione al Passante di mezzo, che rientra nel più ampio intervento riguardante il potenziamento del sistema autostradale-tangenziale del nodo di Bologna, la cui approvazione spetta al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
     
  • Variante cartografica R5.2 Navile
    L'Amministrazione ha disposto una variante cartografica che ridisegna il perimetro dell'ambito R5.2 Navile, ridefinendo nel contempo il tracciato della pista ciclabile prevista dal piano medesimo e provvedendo allo spostamento del confine del fabbricato, ciò consente di eliminare la barriera all'angolo Carracci-Fioravanti e dare continuità alla ciclabile di via Carracci verso la Casa della salute.
    (Consulta la documentazione)


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Nodo di Rastignano: aperto alle osservazioni il progetto per il 2° Lotto di Completamento della variante alla SP65 della Futa

Tratto svincolo di Rastignano - Ponte delle Oche

Creato il: 29/01/2019

Aggiornato il: 12/02/2019

Sono in consultazione gli elaborati della Città metropolitana di Bologna riguardanti il progetto del Nodo di Rastignano relativo al completamento del 2° lotto della variante alla SP 65 della Futa, comprensivi dei documenti di Variante Urbanistica e di Valsat. Ai fini della Legge Regionale 37/2002, il progetto è corredato da elaborati in cui sono elencate le aree, occorrenti alla realizzazione dell'opera, interessate dal vincolo espropriativo e i nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali.

Il progetto del 2° lotto di completamento del Nodo di Rastignano prevede la realizzazione di una variante alla strada provinciale "della Futa" lunga circa 1,5 Km con un intervento che inizia a monte del Ponte delle Oche nel territorio del Comune di Pianoro, collegandosi al tratto di strada Fondovalle Savena recentemente ristrutturato, per arrivare nel Comune di San Lazzaro di Savena e ricongiungersi con la rotatoria in corso di realizzazione, afferente al 1° lotto, denominata "Rotatoria Rastignano"..

Il 2° lotto della variante alla SP 65 "della Futa" prevede la realizzazione di un viadotto sul torrente Savena all'altezza dell’abitato di Rastignano e una galleria artificiale che consentono il sovrappasso della provinciale della Futa e della linea ferroviaria Bologna-Firenze.

Oltre ai collegamenti con la viabilità ordinaria nella zona del Parco del Paleotto a Bologna, che verrà dotato di un nuovo parcheggio, è prevista la deviazione di via Buozzi in Comune di Pianoro. Sono previsti inoltre il restauro del ponte storico del Paleotto che verrà utilizzato per il transito ciclopedonale e la demolizione del ponte provvisorio.

Gli elaborati resteranno depositati per la consultazione fino al 24/02/2019, presso gli Uffici della Città Metropolitana in via S. Felice n. 25 – 3° piano a Bologna (orario di ufficio dal lunedì al venerdì previo appuntamento telefonico al numero 051/659 8231) e presso il Comune di Bologna, Piazza Liber Paradisus 10: Torre B, Piano 7°, ufficio 714 Settore Mobilità Sostenibile e Infrastrutture - UI Gestione Viabilità (in visione previo appuntamento telefonico con Ing. Daniele Bertocchi (tel n. 051 2193890, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00).

La documentazione è pubblicata sui siti istituzionali dei Comuni interessati agli interventi (vedi Comune di Bologna) e su quello della Città metropolitana di Bologna .

Chiunque può formulare osservazioni entro il 24/02/2019, in forma scritta mediante raccomandata a/r ovvero tramite Pec ad uno dei seguenti indirizzi:



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Approvati i nuovi adeguamenti al RUE

Recepiti lo "Schema di Regolamento edilizio-Tipo" e le "Definizioni tecniche uniformi"

Creato il: 09/01/2018

Aggiornato il: 13/02/2018

Con Delibera PG 429342/2017 e relativi allegati, il Consiglio Comunale nella seduta del 4 dicembre 2017 ha approvato adeguamenti al RUE in recepimento dello "Schema di Regolamento edilizio-Tipo" e delle "Definizioni tecniche uniformi". E' stato recepito lo schema di regolamento edilizio-tipo di cui all'Allegato I della Deliberazione di Giunta Regionale n. 922 del 28/6/2017 mediante l'integrazione in testa al vigente Regolamento Urbanistico Edilizio di una “Tavola di corrispondenza”. Sono state approvate le modifiche introdotte nel RUE, così come definito nel documento coordinato con evidenza delle abrogazioni, sostituzioni e modifiche che costituisce parte integrante della sopra citata deliberazione, al fine di operare il necessario allineamento degli articoli con le Definizioni Tecniche Uniformi di cui all'Allegato II della Deliberazione di Giunta n. 922 del 28/06/2017 ed il mantenimento delle capacità edificatorie ammesse dagli strumenti urbanistici vigenti.



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