Tu sei qui

FAQ - Titoli edilizi

Avrei fretta di iniziare i lavori su un edificio classificato come documentale e ho depositato relativa CILA. Per l'inizio dei lavori devo aspettare che venga acquisito parere della CQAP?

Creato il: 30/10/2018
Aggiornato il: 30/10/2018

La CILA diventa efficace una volta acquisito parere obbligatorio della CQAP, pertanto non è possibile iniziare i lavori prima dell'acquisizione di tale parere.



Posso presentare una CILA tardiva (intervento in corso d'esecuzione) qualora si stia intervenendo su un edificio documentale o storico architettonico?

Creato il: 30/10/2018
Aggiornato il: 30/10/2018

E' possibile presentare CILA tardiva per edifici tutelati in base all'art.57 del R.U.E. solamente qualora sia stato acquisito, preventivamente all'inizio dei lavori, preparere favorevole della CQAP e le opere che si stanno realizzando rispecchiano quanto previsto nel preparere stesso.



In edificio del centro storico privo di licenza edilizia ed agibilità (ante 1939) dove esistono solo alcuni condoni edilizi o art.26, è possibile presentare la SCCEA per una singola unità immobiliare, senza presentare la SCCEA per le parti comuni?

Creato il: 30/10/2018
Aggiornato il: 30/10/2018

Vista la mancanza di agibilità dell'intero edificio, è possibile presentare la SCCEA parziale per la singola U.I. allegando:

  • la documentazione relativa alla sicurezza statica e sismica (punto 5 del modulo 4 RER) che deve sempre riguardare l'intero edificio (così come indicato all'art. 25 LR 15/2013 che prevede la possibilità di presentare agibilità parziale per singole U.I. solo nel caso siano completate le opere strutturali)
  • la documentazione relativa gli allacciamenti fognari (punto 10 del modulo 4 RER) e al sifone firenze.



È possibile presentare una CILA a sanatoria qualora siano state realizzate opere che abbiano carattere strutturale?

Creato il: 09/10/2018
Aggiornato il: 09/10/2018

No.
L’art.7 comma 4 lettera A della L.R. 15/2013 prevede che possa essere depositata la CILA (ordinaria o a sanatoria) solo per opere classificabili come “Manutenzione Straordinaria” che non riguardino parti strutturali o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici.



Per un titolo edilizio di un immobile legittimato da licenza antecedente il 1942 seguita da presentazione di planimetria catastale sempre antecedente il ‘42, chiedo a quale dei due documenti fare riferimento per attestare la legittimità.

Creato il: 09/05/2018
Aggiornato il: 09/05/2018

Per la definizione di legittimità dell'edificio deve fare riferimento alla planimetria di primo impianto come da art. 21 del RUE (edificio esistente) che recita: "Sono da considerarsi legittimi altresì gli edifici realizzati prima del 17 agosto 1942 (data di entrata in vigore della Legge n. 1150/42) la cui consistenza planivolumetrica è attestata da documentazione catastale di primo impianto (1939/40)."



Vorrei sapere se la realizzazione di un pergolato rientra negli interventi di edilizia libera, così come definiti dal Glossario allegato al DM 2 marzo 2018.

Creato il: 09/05/2018
Aggiornato il: 09/05/2018

La realizzazione di un pergolato rientra nell’edilizia libera e non è soggetta a deposito di alcun titolo se lo stesso è a servizio di un’abitazione, risulta inferiore a 30 mq come da punto B1.3 atto di indirizzo interventi privi di rilevanza della DGR 2272/2016, ed è ancorato al suolo tramite elementi rimovibili. 



Nella documentazione del deposito di SCCEA occorre allegare obbligatoriamente l’APE?

Creato il: 15/02/2018
Aggiornato il: 15/02/2018

Si se si presenta la segnalazione di CEA per:
- intervento edilizio che rientra nei casi di cui all’art.3, c.2, dell’Allegato A del DGR1275/2015;
- immobile privo di agibilità senza la realizzazione di lavori



E' possibile depositare il solo Certificato di Conformità Edilizia?

Creato il: 15/02/2018
Aggiornato il: 15/02/2018

La modulistica regionale ammette tale possibilità, evidenziando che l'unità immobiliare/intero edificio continua a essere priva di agibilità.



Può essere depositata SCCEA parziale per una o alcune unità immobiliari interessate da un unico titolo edilizio?

Creato il: 28/11/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Si, è possibile depositare SCCEA per singole unità immobiliari per le quali sia stata data la fine lavori parziale.



All'interno di un condominio posso presentare SCCEA per una singola unità immobiliare

Creato il: 28/11/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Si, è possibile depositare SCCEA per la singola unità immobiliare.



Nella documentazione del deposito di SCCEA occorre allegare sempre l’autorizzazione allo scarico?

Creato il: 28/11/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

L'autorizzazione allo scarico è sempre obbligatoria, fatto salvo il caso in cui le opere realizzate non abbiano comportato la variazione all'impianto di allacciamento alla rete fognaria.



Posso presentare un SCCEA per le sole parti comuni ? quindi con deposito di SCCEA parziale ?

Creato il: 16/11/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Sì, è possibile presentare segnalazione certificata di agibilità parziale o conformità edilizia limitatamente alle parti comuni del fabbricato.



La sanzione per il ritardo o la mancata presentazione della SCCEA è dovuta, in seguito a rilascio o a deposito di titolo edilizio a sanatoria?

Creato il: 16/11/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

La sanzione non è dovuta in quanto per i titoli a sanatoria la nuova L.R. 15/2013 non prevede l'obbligo del deposito della SCCEA



In caso di opere eseguite su un'unità immobiliare autonoma (negozio / magazzino) che non ha collegamenti con le parti comuni dell’edificio, devo presentare un deposito di SCCEA parziale o complessivo?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

S può  presentare segnalazione certificata di conformità edilizia e agibilità parziale dell’unità immobiliare.



E' obbligatorio il deposito di una SCCEA per la realizzazione di un parcheggio a raso, senza presenza di volumi in genere?

Creato il: 19/07/2017
Aggiornato il: 19/07/2017

Se si tratta di intervento realizzato ai sensi dell'art. 7 lett. g della L.R. 15/2013 non è dovuto il deposito della SCCEA.

 


 



E' obbligatoria la Segnalazione Certificata di Conformità Edilizia e di Agibilità (SCCEA, ex CCEA) per interventi soggetti a CILA e a SCIA a sanatoria?

Creato il: 19/07/2017
Aggiornato il: 12/02/2018

In base alle modifiche apportate all'art. 23 della LR 15/2013 non è obbligatorio il deposito della SCCEA.
Il facoltativo deposito non è soggetto alle sanzioni per tardiva presentazione.
Si rammenta che l'opera sanata, in mancanza di deposito di SCCEA, sarà legittima ma non agibile.



La SCCEA deve essere depositata per gli interventi che prevedono la realizzazione di opere soggette a CILA?

Creato il: 19/07/2017
Aggiornato il: 19/07/2017

No, la nuova LR 15/2013 in vigore dal 1° luglio 2017 non prevede l'obbligo del deposito della SCCEA per le opere soggette a CILA.

 


 



E' prevista la prescrizione della sanzione pecuniaria per la ritardata o mancata presentazione della SCCEA, qualora siano trascorsi più di 5 anni dalla fine dei lavori?

Creato il: 19/07/2017
Aggiornato il: 19/07/2017

Ai sensi dell'art. 28 della L. 689/1981, se sono trascorsi più di 5 anni e 15 giorni dalla fine dei lavori e non sono stati assunti atti di interruzione della prescrizione, il diritto a riscuotere la sanzione è prescritto.

 


 



Come si determina la sanzione per il ritardo o la mancata presentazione della SCCEA?

Creato il: 29/06/2017
Aggiornato il: 17/07/2017

Per i titoli edilizi la cui validità sia scaduta prima del 28/9/2013, la sanzione pecuniaria è pari a € 464,00 in base all'art. 12 del "Regolamento per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie in materia edilizia" allegato alla Delibera O.d.G 231/2016.

Per i titoli con scadenza di validità successiva al 28/09/2013, la tardiva richiesta di SCCEA comporta il pagamento di una sanzione pari a € 100,00 al mese per unità immobiliare, fino ad un massimo di 12 mesi.  Trascorso tale termine, il Comune, previa diffida a provvedere entro il termine di sessanta giorni, applica la sanzione di € 1000,00 per mancata presentazione della domanda di SCCEA in aggiunta alla sanzione per tardiva richiesta (comma 2 dell’articolo 26 della LR 15/2013)