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FAQ - Procedure

Come faccio a reperire gli Attestati di conformità depositati relativi agli impianti della mia abitazione?

Creato il: 30/10/2018
Aggiornato il: 13/11/2018

E' possibile individuare la presenza in archivio delle Dichiarazioni di conformità degli impianti attraverso la funzione "Ricerca pratica", accessibile dalla piattaforma Scrivania del Professionista (si dovrà selezionare la voce "Impianti" all'interno delle opzioni di ricerca).
La ricerca è possibile anche agli utenti non registrati. Per le modalità da seguire si rimanda a questa scheda.

Una volta identificate le Dichiarazioni o gli altri contenuti desiderati, si può ottenere copia delle/gli stesse/i attraverso la funzione "Richiesta copia o visione" presente anch'essa sulla piattaforma Scrivania del Professionista. Per questa richiesta però, è necessario essere in possesso di un profilo utente FedERa o SPID. Per le modalità da seguire si rimanda a questa scheda.



Sono un cittadino, non un professionista: devo vendere casa. Posso accedere agli atti e verificare che sia tutto in ordine?

Creato il: 18/04/2018
Aggiornato il: 24/04/2018

E' possibile formalizzare la richiesta di accesso agli atti ed ottenere copia o visione di una pratica edilizia depositata presso gli archivi comunali, utilizzando l'apposita piattaforma informatica a ciò dedicata, previa registrazione Federa o SPID.
Una specifica scheda informativa per approfondimenti sul servizio  è consultabile qui.
Si evidenzia la possibilità di effettuare una ricerca libera dei precedenti edilizi relativi ad un certo immobile a questo link.

Per ulteriori informazioni su costi di riproduzione o pagamento di diritti di segreteria, consultare l'apposita pagina informativa.
 



Quando e come si calcolano il contributo di costruzione e le monetizzazioni delle dotazioni territoriali in caso di cambio di destinazione d’uso?

Creato il: 13/02/2018
Aggiornato il: 13/02/2018

Il contributo di costruzione viene calcolato per differenza tra gli importi di U1 e U2 dovuti per la Nuova Costruzione (NC) relativi alla situazione di progetto e gli stessi relativi a quella di “partenza”. Gli importi sono riportati nelle tabelle  A, B, C, D, ed E del modulo per il calcolo del contributo di costruzione. Se la differenza è uguale o minore di 0, il contributo di costruzione non è dovuto.
Si specifica che per il cambio d’uso non è mai dovuto il costo di costruzione (CC). Le monetizzazioni delle dotazioni territoriali sono dovute per intero nel caso di cambio d’uso che comporti aumento di carico urbanistico fatto salvo quanto prescritto dall’art.28 della L.R.15/2013. Si rammenta che gli usi commerciali sono regolamentati dalla disciplina di settore.



E' possibile presentare al Comune una richiesta per intitolare un’area pubblica di circolazione (come una via, piazza, rotonda, giardino, parco)?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Sì. Tutti i cittadini possono proporre l'intitolazione di una nuova strada, piazza o altro luogo pubblico della città ad una personalità illustre deceduta per ricordarne i meriti o ad una ricorrenza o a un luogo di importanza condivisa. La proposta va presentata all'Amministrazione comunale su apposito modulo firmato da almeno 20 persone che abbiano compiuto 16 anni e corredato da un’adeguata relazione che illustri le motivazioni della richiesta. Informazioni più approfondite sulla richiesta di intitolazione sono consultabili online nella sezione "Procedimenti".



Cosa devo fare se in seguito a lavori è stato demolito o chiuso un accesso che aveva un numero civico?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

E' necessario darne comunicazione al Servizio Toponomastica che, su richiesta degli interessati, rilascerà un certificato di cessazione del numero civico (inviare un'email a: segreteriatoponomastica@comune.bologna.it),



E' stato effettuato un cambio di destinazione d'uso, devo richiedere un nuovo numero civico?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Non sempre ricorrono le condizioni di modifica del numero civico. In una situazione di questo genere, invitiamo i cittadini a contattare telefonicamente il Servizio Toponomastica che provvede a fare una valutazione completa del caso, anche congiuntamente all'Ufficio Anagrafe (tel: 051.219 4019, nei giorni di lunedì dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì dalle 8.30 alle 12.30) 



Se in un condominio una stessa unità immobiliare ha più di un accesso, deve avere più di un numero interno?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Sì. Il Regolamento toponomastico comunale prevede che ogni porta sia numerata, anche in caso di accesso multiplo alla stessa unità immobiliare.



Da verifiche effettuate, risulta che i dati relativi alla situazione anagrafica non corrispondono alla numerazione interna, a chi devo rivolgermi?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

Nel caso in cui gli indicatori della numerazione interna siano regolarmente presenti, occorre rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del proprio Quartiere di residenza, per richiedere una pratica di accertamento da parte della Polizia Municipale.
Se invece gli indicatori della numerazione interna sono assenti o distribuiti in maniera errata e non corrispondente al dovuto, occorre contattare i tecnici del Servizio Toponomastica perché intervengano a regolarizzare la situazione(recapito telefonico: 051.219 4019, nei giorni di lunedì  dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì dalle 8.30 alle 12.30) .
 



In seguito ad alcuni lavori, ho ricavato più unità immobiliari da un unico appartamento, come devo fare per ottenere i numeri interni?

Creato il: 26/09/2017
Aggiornato il: 21/09/2018

In caso di frazionamento di un'unità immobiliare, prima di inoltrare formale richiesta al Servizio Toponomastica, si consiglia di contattare telefonicamente i tecnici comunali (al numero 051.219 4019, nei giorni di lunedì dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì dalle 8.30 alle 12.30) per approfondire le specifiche del caso, anche con un sopralluogo sul posto, ed ottenere l'aggiornamento della numerazione interna.



Per i titoli edilizi successivi all'entrata in vigore della L.R. 15/2013 (28/09/2013), è prevista la proroga di 2 anni dei termini di inizio e di ultimazione dei lavori ai sensi dall'art. 55 della suddetta Legge?

Creato il: 19/07/2017
Aggiornato il: 19/07/2017

No, i titoli edilizi successivi all'entrata in vigore della L.R. 15/2013 non usufruiscono della proroga di cui all'art.55 della Legge suddetta.