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FAQ - Tipi di intervento

Con le modalità di calcolo oneri in vigore dal 30/09/2019, il frazionamento non relativo all’intero edificio quando non è oneroso?

Creato il: 12/11/2019
Aggiornato il: 13/11/2019

Il frazionamento non relativo ad intero edificio, risulta non oneroso nei casi previsti dall'art.32 lett."g" L.R. 15/2013:

"il frazionamento di unità immobiliari eseguito con opere di manutenzione straordinaria, restauro scientifico, restauro e risanamento conservativo senza aumento della superficie calpestabile e senza mutamento di destinazione d'uso che comporti un aumento di carico urbanistico, ai sensi dell'art.28, comma 3"

Relativamente al Cambio d’uso, c'è aumento di Carico Urbanistico se si verifica una delle seguenti condizioni:

  • aumento della somma delle “%” di dotazioni territoriali richieste (PU e VE)
  • aumento delle quote relative agli oneri di urbanizzazione



Quando e come si calcolano il contributo di costruzione e le monetizzazioni delle dotazioni territoriali in caso di cambio di destinazione d’uso?

Creato il: 13/02/2018
Aggiornato il: 13/02/2018

Il contributo di costruzione viene calcolato per differenza tra gli importi di U1 e U2 dovuti per la Nuova Costruzione (NC) relativi alla situazione di progetto e gli stessi relativi a quella di “partenza”. Gli importi sono riportati nelle tabelle  A, B, C, D, ed E del modulo per il calcolo del contributo di costruzione. Se la differenza è uguale o minore di 0, il contributo di costruzione non è dovuto.
Si specifica che per il cambio d’uso non è mai dovuto il costo di costruzione (CC). Le monetizzazioni delle dotazioni territoriali sono dovute per intero nel caso di cambio d’uso che comporti aumento di carico urbanistico fatto salvo quanto prescritto dall’art.28 della L.R.15/2013. Si rammenta che gli usi commerciali sono regolamentati dalla disciplina di settore.