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FAQ - Tipi di intervento

Quali sono gli oneri da pagare in caso di Cambio d’Uso con Aumento di Carico Urbanistico?

Creato il: 09/10/2018
Aggiornato il: 09/10/2018

Il Cambio d’Uso con Aumento di Carico Urbanistico prevede:

  • il versamento della differenza tra gli oneri per l’uso di arrivo e quelli per l’uso di partenza entrambi riferiti alla voce "Nuova Costruzione" da calcolare attraverso il Modulo E
  • il versamento dell’intera quota relativa alla monetizzazione delle dotazioni territoriali, così come indicato all’art.115 del RUE.



In caso di un intervento di frazionamento di Unità Immobiliare con Cambio d’Uso, è dovuto il pagamento degli oneri di urbanizzazione e delle dotazioni territoriali?

Creato il: 09/10/2018
Aggiornato il: 09/10/2018

Sì.
Se l’intervento configura un “Aumento di Carico Urbanistico” (valutato secondo le indicazioni dell’art.115 del RUE) si rimanda alla consultazione della FAQ “Cambio d’uso con Aumento di Carico Urbanistico”.
Se l’intervento non configura “Aumento di Carico Urbanistico”, dovranno essere versati gli Oneri, riferiti all'intera superficie oggetto dell'intervento, da calcolare attraverso il Modulo E, inquadrando l’intervento come “RE senza CU”.



Il cambio di destinazione d’uso senza opere può essere attuato con presentazione di CILA?

Creato il: 13/02/2018
Aggiornato il: 13/02/2018

Il mutamento della destinazione d’uso senza opere può avvenire fra funzioni appartenenti alla stessa categoria funzionale o verso funzioni appartenenti a categorie aventi un minore carico urbanistico. In tali casi il cambio, potrà attuarsi nell’ambito dell’attività di edilizia libera, con la presentazione di una CILA, come previsto dall’articolo 7 comma 4 lettera c) della LR 15/2013.
Se il mutamento della destinazione d’uso senza opere comporta un aumento del carico urbanistico, in tal caso è richiesta la presentazione di  una SCIA, come previsto dall’articolo 13 comma 1, lettera e) della LR 15/2013.
Si ricorda che il cambio di destinazione d’uso (anche senza aumento di carico urbanistico) con opere, che esulino dalla manutenzione ordinaria, è soggetto a deposito di SCIA



Il cambio d'uso verso uso abitativo (1a) è sempre ammesso in Ambiti Storici?

Creato il: 15/06/2017
Aggiornato il: 12/02/2018

No, nelle unità immobiliari di edifici cartografati come prospicienti le “Strade centralità e piazze”, che si sviluppano solamente al piano terra, non è ammesso il nuovo insediarsi dell'uso 1a come previsto all'art. 60 comma 2 lett. C del RUE. Questa limitazione non si applica nei quartieri giardino  per case mono e plurifamiliari.

 



Il cambio di destinazione d'uso con opere superiori alla manutenzione ordinaria è soggetto a SCIA?

Creato il: 15/06/2017
Aggiornato il: 12/02/2018

Sì, il cambio di destinazione d’uso (anche senza aumento di carico urbanistico) con opere che esulino dalla manutenzione ordinaria, è soggetto a deposito di SCIA.

 



Il cambio di destinazione d’uso senza opere può essere attuato con presentazione di CIL?

Creato il: 15/06/2017
Aggiornato il: 16/11/2017

Si, ma solamente se non si verifica aumento di carico urbanistico.

 


 



Come si determina l'incremento di carico urbanistico in caso di cambio d'uso?

Creato il: 15/06/2017
Aggiornato il: 16/10/2018

Ai sensi dell’art. 115 del RUE, si ha aumento di carico urbanistico quando è maggiore di 0 la differenza tra la somma delle dotazioni (PU+V) previste per l’uso di progetto e la somma delle dotazioni (PU+V) previste per l'uso esistente. L’aumento del carico comporta la monetizzazione delle dotazioni territoriali.

Nota: PU = Dotazioni a parcheggi pubblici per l'urbanizzazione; V = Dotazioni a verde pubblico